10 consigli per mettersi in proprio

Questo post parla di , , , , scritto da il 21 September 2014 Nessun Commento
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freelanceSia che siate all’inizio della vostra carriera sia che siate già dei guru del vostro settore, il mettersi a camminare sulle proprie gambe non è una decisione da poco. Voglio dare qualche dritta su come fare in base alla mia esperienza e l’esperienza di persone che hanno già fatto il grande salto.

1)      La scelta: perché volete mettervi in proprio? Quali sono le motivazioni? Dovrete mettervi in gioco a 360 gradi. Siete davvero pronti? Serve coraggio e molta fiducia in sé. Se siete insicuri o pessimisti su quello che vi riserva il futuro state andando nella direzione sbagliata. Un professionista imprenditore deve credere in sé prima di tutto il resto.

2)      I soldi: partirete con niente, farete la fame per mesi e magari per uno o due anni ma poi costruito un portfolio di clienti e creata la giusta visibilità le cose possono girare alla grande. Ma attenzione le vacche magre sono sempre in agguato e dovete avere le risorse per superare i momenti difficili. Il lavoro del freelance è come quello degli esploratori del far-west: grandissime distese inesplorate ma anche lunghi inverni e periodi di solitudine dove nessuno ti cerca.

3)      Il tempo: nei momenti di picco non ne avrete mai abbastanza e la notte servirà per concludere i lavori in ritardo e non per dormire! Nei casi estremi contattate qualche collega e delegate a lui parte del lavoro: non siate ingordi! Un cliente felice è per sempre, consegnare un lavoro approssimativo solo perché non si vuole dividere la torta è fatale. Non sottovalutare neppure la burocrazia italiana che dovrai gestire e che ti porterà via antro tempo!

4)      I clienti: iniziare da zero è dura. Più che per soldi cercate di scegliere lavori di prestigio che vi possano mettere in luce. Selezionate anche attentamente i clienti: devono essere seri e magari con buone relazioni così che vi possano segnalare ad altri. Accettate anche lavori piccoli ma significativi.

5)      Visibilità: crearsi un sito web non basta e pagare per la pubblicità può essere dispendioso. Meglio usare gli strumenti social o iscriversi sui marketplace per freelance. Il lavoro verrà da voi e non dovrete più cercarlo!

6)      La passione: cercate di trasmettete la passione per il vostro lavoro e specializzatevi in quello che sapete fare meglio. In fondo un freelance è un artista! Deve amare-odiare quello che fa.

7)      Il mercato: tenete sotto controllo tutti i trend del settore e cercate di capire se è in espansione o ci sono problemi. Così come è difficile iniziare una carriera nelle banche durante una crisi finanziaria così è arduo iniziare una carriera da imprenditore in un settore in caduta libera. Per fortuna la maggior parte dei freelance si concentrano su attività creative attorno ai media e al web che sembra ancora poter solo crescere nei prossimi decenni.

8)      Non finire mai di imparare: dovete aggiornarvi continuamente! I soldi si fanno con quelle attività che ancora pochi sanno fare bene. Stare davanti costa ma rende sempre più che stare nelle retrovie!

9)      Sono giovane e agli inizi: non hai nulla da perdere! Devi però già essere capace di produrre un servizio almeno base poi potrai imparare a fare anche altro. Se non pensi di avere ancora tutte le skills necessarie, vai in un agenzia ad imparare il mestiere. Non guardare allo stipendio iniziale ma cura cosa puoi imparare e in che contesto ti trovi.

10)   Sono esperto e navigato: hai già dei contatti nel settore accumulati negli anni di lavoro da dipendente. Sei un drago nel tuo lavoro che sai fare ad occhi chiusi. Facile quindi? No! Anzi generalmente hai raggiunto un certo livello di stipendio ed un tenore di vita definito e la paura di fallire come imprenditore ti blocca. Hai anche famiglia e non puoi permetterti di sbagliare. Qui il trucco sta nel incominciare la tua avventura come secondo lavoro per comprendere se ti senti pronto e le risposte sono positive. Quando incomincerai a fatturare anche come professionista puoi salutare il tuo contratto di lavoro ed il tuo capo per iniziare l’avventura.

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