Disegno 3D: 8 (tra i Migliori) Software di Modellazione 3D

disegni 3dOggi parliamo di disegni 3d, o più tecnicamente di software per il Design 3D. Oramai questi programmi sono diventati gli strumenti del mestiere per i designer digitali, come lo erano un tempo la tela ed i pennelli per un pittore oppure il legno per un artigiano.

Vedendo in giro le potenzialità e le opportunità di lavoro che possono scaturire dall’utilizzo di questi software (che, lasciamelo dire, sono davvero tanti), ti starai chiedendo quale può essere il più adatto a soddisfare le richieste di un mercato sempre più attento alle tendenze del design ed alla cura dettaglio. Bene, in questo articolo troverai le risposte che cerchi.

Disegni 3d, per cominciare eccoti un elenco dei software più utilizzati

  • 3ds Max
  • Blender
  • Rhinoceros,
  • Revit (dedicato alla progettazione architettonica)
  • Sketch up
  • Sweet home 3d
  • Cinema 4D
  • Maya (dedicato alle animazioni 3d)

Tutti i software sopracitati, ti permettono di creare design di oggetti e vere e proprie scene di arredamento di interni, esterni e qualunque cosa ti venga in mente. Esistono poi altri software che permettono di creare vere e proprie sculture digitali, come Zbrush e la sua versione freeware Sculptris e ci sono persino software che permettono di creare vestiti come Marvelous Designer.

 

Scopriamo più da vicino i programmi per fare disegni 3d

 

disegni 3d 3DS MAX Autodesk

3ds Max della Autodesk, può essere considerato uno dei software più completi e più complessi e per questo un po’ costoso, una licenza d’uso per un anno costa 1950€; però padroneggiare questo strumento vuol dire sentirsi capaci di far diventare qualsiasi idea realtà.

Abbraccia tutto ciò che ci si può aspettare da un software per il design 3d e ha come contorno una serie di validi strumenti tra plug-in e motori di rendering, che lo hanno reso il preferito di case cinematografiche e produzioni televisive. 3ds Max è stato utilizzato per scene o parti di film come Iron Man, 2012, X-Men, Transformers, Avatar e tanti altri.

 

A questo punto è doveroso che ti spieghi cosa sono i plug-in e i motori di rendering

I plug-in non sono altro che dei componenti aggiuntivi che aumentano le funzionalità del software. Da non farsi mancare, quando si utilizza 3ds Max, è il plug-in Phoenix Fd, che permette di creare ad esempio le onde del mare, la vernice, il fuoco, il fumo.

I motori di rendering (Vray è il più usato per 3ds Max) sono invece dei calcolatori attraverso i quali otteniamo il prodotto finale, chiamato appunto rendering. Cioè l’immagine finale o il filmato.

Se le potenzialità di Autodesk 3ds Max ti hanno incuriosito, ma il costo ti frena un po’, sappi che esiste una valida alternativa: Blender

Blender

Blender. È l’alternativa gratuita e open source a 3ds Max, è stato creato inizialmente per chi utilizzava il sistema operativo Linux, ma è tranquillamente compatibile e sempre aggiornato anche per Windows. Ha un’interfaccia intuitiva e offre la possibilità di creare ogni tipo di oggetto desiderato. Puoi scaricare gratuitamente il programma direttamente sul sito ufficiale.

Rhinoceros

Rhinoceros. Degno concorrente dei due software sopracitati, consente un utilizzo più mirato ad ottenere modelli di oggetti ottimizzati per la stampa 3d. È interessante sapere che Rhinoceros è molto utilizzato, tra l’altro, per la creazione di gioielli.

Se invece la tua passione sono l’architettura e la progettazione di edifici, ti consiglio di puntare su Revit. Revit è un altro prodotto fornito da Autodesk. Questo software sostituisce la carta e la matita nel disegno di nuove costruzioni edili. Non solo: è anche in grado di calcolare i materiali da utilizzare, il peso della struttura ed i rischi strutturali della costruzione. Ormai utilizzatissimo da geometri ed architetti.

Se i software elencati fino ad ora ti sembrano molto complicati, ti propongo ancora due soluzioni che possono fare al caso tuo. Tieni conto che questi strumenti, seppur validi hanno delle limitazioni rispetto ai precedenti.

 

I software per disegni 3d che abbiamo elencato ti sembrano complicati? Allora parliamo di Sketchup e Sweet home 3D

SketchUP Sketchup è un software pensato per semplificare la vita durante al fase di progettazione di uno spazio abitativo. Si presenta con un’interfaccia semplice e, dopo pochi click, si vedono già i primi elementi nella scena. Dispone di una libreria di oggetti di uso comune molto fornita.

Sweet Home 3D Sweet home 3D è un’alternativa molto valida a Sketchup. Si tratta di un progetto open source, in continuo aggiornamento e di facile utilizzo ed è veramente molto completo ed intuitivo. Come il precedente, dispone di una ricca libreria di oggetti che consentono in pochi minuti di assemblare una scena di interni.

 

Per finire è d’obbligo che ti segnali anche Cinema 4D

Maxon Cinema 4D Cinema 4D è partito un po’ in sordina ma anno dopo anno si è guadagnato sempre maggiori utenti. È un software per il design 3D completo e, soprattutto, facile ed intuitivo da utilizzare. Consente infatti di creare veramente di tutto ed assemblare bellissime scene.

 

E se la tua passione sono i personaggi, non posso non segnalarti Maya

Maya Maya è un altro software gioiello di casa Autodesk. L’interfaccia è molto simile a quella di 3Ds Max, che lo rende non proprio intuitivo. Ma ti garantisco, che se lo padroneggi, puoi creare personaggi e scene veramente bellissimi.

Guest post a cura di Nadia Calasso

3 modi per creare video e animazioni per il proprio business o start up

creare video animazioni

Oggi più che mai per promuovere un’attività, fare content marketingcercare finanziatori per una start up, il video è il nostro miglior alleato; niente di meglio, quindi, che creare video animazioni.

Già, perché un video animato, della durata anche di pochi minuti, permette di trasmettere facilmente il nostro messaggio. Il core business della nostra azienda. La rivoluzionaria idea alla base della nostra startup.

Un video animato permette in modo informale e “leggero” di presentare grafici, tabelle, dati a supporto delle nostre attività, dei nostri affari e delle nostre idee.

Quindi possiamo dire che una videoclip animata, eseguita a regola d’arte, vale davvero più di mille parole.

Può essere uno strumento prezioso nelle nostre mani per promuoverci, per farci conoscere, per ottenere clienti o finanziatori.

In altre parole, uno strumento prezioso per il nostro business.

 

Video e animazioni, tre tool da non perdere

Qualcuno vorrà fare da sé e creare dei video con gli strumenti messi a disposizione dalla rete.

È un’arma a doppio taglio, nel senso che comunicare in modo efficace attraverso un’animazione che dura qualche minuto non è semplice.

Il nostro consiglio è: cimentati in questo solo se pensi di esserne davvero in grado.

Altrimenti rischi quantomeno di perdere del tempo prezioso e avere un risultato… non proprio al top di gamma.

Inoltre, dei vari tool online che stiamo per elencare, non sempre la versione free è sufficiente.

Per creare clip e video animati professionali alcune funzionalità vengono sbloccate solo negli account a pagamento.

Una scelta che consigliamo, a prescindere che tu sia o no un professionista del marketing/comunicazione a realizzare il video.

Ma quali sono questi tool?

  • Explee. È una applicazione che permette di creare animazioni divertenti, ma non per questo non efficaci, a partire da un database di 3000 e più immagini animate. Si può usare anche per fini didattici e può essere quindi indicata per comunicare la nostra idea di business se siamo alla ricerca di finanziatori o se stiamo promuovendo un prodotto o una startup innovativi. Come dicevamo prima, questo è uno dei servizi in abbonamento.
    Il costo? Circa 25 dollari/mese per un uso professional e 99 dollari/mese per l’uso creative.
    Esiste anche una versione base al costo di 7 dollari/mese, ma è consigliata per lo più per scopi ludici.
    Tutte le opzioni offrono comunque un periodo di prova di 14 giorni, gratuito.
    La piattaforma è in lingua inglese o francese.
  • PowToon. Forme, sagome, template. Tutto messo a disposizione per la creazione di brevi video animati per le vostre presentazioni efficaci. Usata da big come Coca-Cola, Ebay, Starbuks, Cisco questa applicazione permette di creare presentazioni per operazioni di marketing, per training e corsi di formazione, nel settore della formazione, delle risorse umane e dell’IT. Insomma, sapendola usare a livello professionale è una grande alleata del vostro business, qualunque esso sia. Di questa app esiste una versione gratuita ma è fortemente limitata nelle funzionalità. Inoltre mantiene il proprio logo (leggi qui sull’importanza del logo per la Brand Identity!) anche sulle vostre presentazioni, il che non è il massimo. Meglio optare per la versione a pagamento, esistono diverse fasce di prezzo da 19 a 59 dollari/mese.
  • Canva. È un software in lingua italiana, gratuito, per creare presentazioni online. Sempre che solo di presentazioni tu abbia bisogno. Un’alternativa, insomma, al classico Microsoft Power Point. Naturalmente ne esiste una versione anche a pagamento (13 dollari/mese) che consente l’accesso ad un database gratuito di circa 300 mila foto, illustrazioni e template da usare.

 

Trova il freelance che ti può aiutare nell’area marketing e comunicazione

Ma come creare video presentazioni professionali se non l’hai mai fatto?

Non paga, te lo garantiamo, cimentarsi da soli perdendo molto tempo e anche denaro (il tempo è comunque denaro!).

Meglio affidarsi ad un professionista che possa fare per voi il lavoro in modo serio, preciso, efficace e facendoti risparmiare un sacco di tempo.

Il vostro contatto ideale è un freelance nel campo della comunicazione e del marketing.

Se ben selezionato, in base ai requisiti che dichiara di avere, può farti risparmiare molto tempo (e anche denaro) per creare la vostra presentazione. Anche denaro? Sì, perché molto probabilmente, il professionista in questione, gli strumenti che vi abbiamo appena elencato li ha già. Ci lavora. E avrà sicuramente la versione più completa offerta dal mercato.

 

Come e perché realizzare un video pubblicitario per promuovere servizi di piccole e medie imprese

video promozionale

Volete lanciare la vostra azienda oppure un nuovo prodotto / servizio?

Volete essere sicuri di poter sfruttare al meglio le possibilità che le nuove tecnologie offrono oggigiorno?
Bene, oggi piattaforme come AddLance vi consentono di mettervi in contatto con chi puo’ realizzare il video in modo professionale, costruire un canale su youtube o semplicemente caricare un video introduttivo sul sito web dell’azienda, utilizzarlo durante una fiera o una presentazione.

Perché il video?

Perché è la soluzione più completa per trasmettere tutto quello che si vuole sulla propria azienda / servizio / prodotto. Inoltre grazie a youtube la comunicazione viene mirata ad un argomento specifico cercato dall’utente sui motori di ricerca. E’ molto utile per promuovere il video stesso pubblicarlo su un blog o su un sito specializzato correlato all’attività della propria azienda.
Infatti la singola immagine della pubblicità più tradizionale può avere una grande potenza comunicativa in genere per brand della moda e beni di lusso. Per prodotti più “di nicchia” che caratterizzano le medie imprese italiane, più che un simbolo, è necessaria una spiegazione, espressa in un contenuto multimediale.

Elenchiamo quali sono le caratteristiche più rilevanti in un video.

Il prodotto.
Spiegazione innanzitutto di cosa fornisce l’azienda, quali sono i tratti distintivi del prodotto rispetto alla competizione.

L’identità dell’azienda.
Non secondariamente, è necessario mostrare quale è l’identità dell’azienda, per esempio, se è un’azienda che produce prodotti alimentari tradizionali di una regione, la ripresa di un paesaggio caratteristico varrà più di mille parole sugli ingredienti del prodotto. Se l’azienda opera nel settore dell’arredamento, sarà necessario introdurre il potenziale cliente in un ambiente di design o comunque far risaltare una composizione armoniosa nella ripresa. Una buona idea consiste anche nel far parlare direttamente il proprietario sulla “vision and mission” aziendale. Una combinazione di immagini e ambientazioni che introducono rapidamente il potenziale cliente nel mondo dell’azienda e del settore in cui opera.

L’educazione del cliente.
Soprattutto per prodotti tecnologici, il cliente deve essere educato sull’utilizzo del prodotto stesso. E’ importante inoltre che il cliente riceva informazioni non ovvie sul prodotto e il contesto di utilizzo. In questo modo il video (ovvero l’impresa stessa) fornisce una sorta di consulenza per il cliente, che è quindi invogliato ad acquistare o comunque a richiedere maggiori informazioni.

L’intrattenimento del cliente
Il mix di informazioni – tratti distintivi del prodotto, missione aziendale, spiegazione sull’utilizzo e benefici del prodotto – deve essere articolato in modo piacevole, per esempio facendo leva sulla curiosità del potenziale cliente, con una buona musica di sottofondo ed immagini di qualità.

Come realizzare un video professionale?

Sebbene il contenuto del video sia per gran parte in carico dell’azienda, affinché il video sia certamente convincente e ben curato dal punto di vista tecnico, è utile collaborare con una persona che ha maturato una professionalità nel settore, sia esso un fotografo, un giornalista oppure, un appassionato del settore.
E’ possibile contattare queste persone , come freelance, grazie a piattaforme come AddLance.
Chiaramente è fondamentale la comunicazione tra l’azienda che commissiona il video e chi lo realizza, l’imprenditore e l’azienda devono, cioè partecipare attivamente alla realizzazione del video e il messaggio deve essere concordato chiaramente.
Alcuni accorgimenti: se il prodotto ha un elevato contenuto tecnologico, è logico che prevalga il carattere educativo / didattico se invece si vuole puntare, per esempio, sulla qualità del prodotto, sarà certamente importante evidenziare l’organizzazione e l’identità dell’azienda.

Categorie di video

Abbiamo già visto che tutti i video promozionali dovrebbero contenere tutti gli elementi base del messaggio. Proviamo qui ad elencare alcune categorie di video in cui sono maggiormente rilevanti alcuni contenuti piuttosto che altri.

Video “innovazione”

Si pone l’accento sul prodotto e contemporaneamente sull’aspetto innovativo del prodotto stesso. Sarà quindi necessario un forte carattere didattico. Il video ha un valore formativo e la professionalità e chiarezza con cui è costruito il messaggio contribuiscono a rafforzare l’autorevolezza dell’azienda in quanto partner tecnologico.

Video prodotto/servizio

Anche in questo caso si pone l’accento sul prodotto e si deve avere necessariamente un contenuto educativo / formativo ma è minore l’accento sul carattere innovativo e tecnologico. E’ importante in questo genere di creazioni mostrare il problema che il prodotto vuole risolvere e far immedesimare il pubblico. Lo schema generico è:
A) creare una situazione,
B) evidenziare il problema e le conseguenze che ne derivano
C) mostrare la soluzione e come sia facile da applicare
D) “takeaway” finale

Video emotivo (moda, profumi, viaggi, musica)

In questo caso si pone minore accento sulla funzionalità del prodotto e grande attenzione sull’intrattenimento – si pensi ad un video su un profumo o su crociere esotiche – e non minore attenzione sull’identità e cultura dell’azienda. Molti di questi video tralasciano la descrizione del prodotto ma si basano sulla creazione di un’emotività, empatia, aspettativa e sentimento. Si instaura un meccanismo di ricordo che perdura ed è lo stesso cliente che si documenterà su come entrare in possesso del prodotto che siano dei biglietti per un concerto o un capo di abbigliamento.

Video con finalità di brand (non direttamente finalizzato alla vendita)

In questo caso promuovere l’immagine dell’azienda – invece che uno o più prodotti – è l’obbiettivo fondamentale. Un esempio è un video Ikea, associato all’uscita di un nuovo smartphone molto noto, in cui si mostrava un modo innovativo di sfogliare il catalogo Ikea. Ricordiamo poi i video della Coca Cola per fare gli auguri di buon Natale.

Video istituzionale

Presenta l’azienda: mission, vision, e cultura. Viene presentata l’azienda e spesso anche i proprietari. L’obbiettivo è evidenziare l’identità ed i punti di forza dell’azienda stessa. E’ un genere di video adatto a realtà che necessitano di un riconoscimento come autorità indiscusse nel proprio settore. Fanno leva sui decenni di esperienza e sulla competenza dei personale. Mostrano la cura nell’operare e nel servire il cliente.

In conclusione categoriozzare i video semplifica il lavoro quando si decide di realizzarne o commissionarne uno (per esempio ad un freelance tramite AddLance), è infatti fondamentale avere ben chiaro obbiettivi e modalità di realizzazione. Spesso i video promozionali posso no essere considerati appartenenti ad un “genere” noto al pubblico, un po’ come i film cinematografici, questo rende più immediato e fruibile il messaggio. Di seguito i link ad alcuni video molto famosi: riuscite ad identificarne la finalità e la tipologia? Buon divertimento!!

https://www.youtube.com/watch?v=l8Q97tWKX0U

https://www.youtube.com/watch?v=ELNVV1oKNtA

https://www.youtube.com/watch?v=q4gF1PNhXNE

https://www.youtube.com/watch?v=08CZy4Mjlac

https://www.youtube.com/watch?v=Sj4FVErXDJA

https://www.youtube.com/watch?v=sUjNsm5mS0M

https://www.youtube.com/watch?v=muIl_tcE1uc