Modelli Intrastat 2018, Novità fiscali sugli Scambi con l’Estero

modelli intrastat novità 2018Ormai qualsiasi tipo di attività può prevede scambi con l’estero grazie alla velocità di comunicazione tra i diversi Paesi e alla crescente facilità di muovere i fattori produttivi (quello che comunemente chiamiamo globalizzazione). Il Governo Italiano a partire dal 1 gennaio 2018 ha deciso di facilitare tutti quegli adempimenti relativi agli scambi intracomunitari, anche attraverso i Modelli Intrastat 2018 che, rispetto allo scorso anni, hanno subito delle variazioni.

Chiariamo subito cosa si intende per Modelli Intrastat

È un insieme di procedure e attività fiscali atte a consentire il monitoraggio da parte dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia delle Entrate di tutte le operazioni commerciali di scambio intrattenute tra i soggetti  intracomunitari, onde evitare eventuali comportamenti di sommerso, frodi carosello, riciclaggio messe in atto dagli operatori commerciali in ambito intracomunitario e con Paesi extra Ue appartenenti al c.d. Elenco Paesi Black List. Il decreto legge n. 244/2016 ha ridotto l’obbligo di invio degli elenchi riepilogativi Intrastat e tra le prime misure di semplificazione vi è l’abolizione degli Intra trimestrali. (altro…)

Prestazione Occasionale o Partita Iva? Un Dilemma Non più così Difficile da Risolvere

prestazione occasionale partita iva? un giovane freelance cerca di capire cosa scegliereAnche tu hai iniziato la tua attività utilizzando la metodologia della prestazione occasionale ma adesso vuoi rendere il tuo lavoro più professionale? Stai valutando l’idea di aprire la partita Iva? Nel nostro articolo ti mostreremo gli step per passare da prestazione occasionale a partita Iva. Sembrerà strano ma spesso l’apertura di una partita Iva risulta più vantaggiosa rispetto all’utilizzo della prestazione occasionale.

 

Perché è più vantaggioso aprire una partita Iva?

Dal 1 Gennaio 2016 è stato introdotto il  Regime Fiscale forfettario, molto vantaggioso, adatto a tutti quei professionisti o freelance che per la prima volta vogliono intraprendere un’attività lavorativa, garantendo loro delle agevolazioni fiscali e contabili. Se vuoi aprire la partita Iva e non sai a quale regime affidarti noi ti consigliamo di scegliere il Regime Fiscale Forfettario. Il Regime Forfettario è infatti ideale per tutti quei contribuenti che hanno dei compensi annui che non superino i 15.000-40.000 euro a seconda dell’attività svolta.
Vediamo meglio alcuni dei vantaggi più importanti: (altro…)

Tariffario Commercialisti, Quanto Costa il Professionista al Freelance?

quanto costa il commercialistaQuanto costa il commercialista al freelance? Conoscere il tariffario dei commercialisti non è semplice, non è univoco, però è molto utile
soprattutto per i liberi professionisti e i freelance che ne hanno sicuramente bisogno.

Ad esempio, tenere la contabilità per una Srl, per una Sas o per un libero professionista è molto diverso e presuppone impegni, scadenze e anche parcelle differenti.

Perché?

Perché non tutte le attività hanno obbligo di contabilità scritta, una grande mole di fatture o altre scritture e comunicazioni obbligatorie da fare. (altro…)

E-commerce e la Gestione dell’IVA nella Fiscalità Internazionale

regole iva ecommerceL’espansione del proprio business fuori dal territorio nazionale è uno degli obiettivi più stimolanti e principali per molti e-commerce.

È emerso però che il 59% delle aziende intervistate per l’ E-commerce Barometer 2016 trovano difficile vendere online all’estero: uno dei motivi principali sono gli aspetti fiscali che la connaturano.

Il risultato è che in ogni Paese Europeo la media nazionale di acquisti online oltre confine si assesta a solo il 12% ed è evidente che questo limite comporta la perdita per il commercio elettronico di una grande opportunità che può essere colta tanto da parte dei consumatori che dalle aziende.

Come può allora un e-commerce affrontare queste difficoltà?

La prima questione che deve porsi chi vuole espandere ai mercati internazionali il proprio E-commerce è capire e studiare le discipline fiscali che regolamentano gli scambi fuori dal territorio nazionale. (altro…)

Un’idea Vincente: il Business Plan

idea di businessOggigiorno trovare lavoro diventa sempre più complicato, soprattutto se si cerca qualcosa di “definitivo” ecco perché molte persone decidono di provare con un’attività autonoma.
Grazie ad una buona idea e agli aiuti europei, a fondo perduto o ad un tasso davvero conveniente, il gioco sembra facile ma non è proprio così!
Ogni bando per i finanziamenti è diverso e in tutti c’è il Business Plan, un osso duro per il richiedente che di solito decide di rivolgersi ad un vero professionista

Ma che cosa è il BP e perché è tanto importante?

Avere un’idea vincente è il primo passo per diventare imprenditore ma senza una chiara Vision (ciò che realmente si vuole fare) e una Mission (come far diventare l’idea una realtà) la cosa diventa un po’ complicata, ecco perché bisogna compilare il Business Plan. (altro…)