Come Organizzare un Evento: l’Event Planner e le Norme sulla Sicurezza da Rispettare

come organizzare un eventoUn Event Planner deve avere una buona capacità organizzativa, che però serve a poco se non c’è una conoscenza delle regole di sicurezza da rispettare. A partire dai disastrosi eventi di Torino,  in Italia le Autorità di vigilanza sono più attente al rispetto delle norme,  diventate ora più restrittive anche a causa del rischio terrorismo. Ecco come organizzare un evento tenendo conto delle Norme di Sicurezza da rispettare.

 

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Web Marketing per artisti, ovvero come Promuovere un Disco ai Tempi della Rete

web marketing per artistiWeb marketing per artisti? Anche in questo caso il tempo e lo sviluppo della rete hanno rivoluzionato un po’ il modo di procedere. Fino a pochi anni fa, infatti, il musicista che voleva farsi conoscere cominciava dalla realizzazione di un cd demo. Questo conteneva poche tracce, massimo quattro, ne stampava al massimo cinquecento/mille copie e le destinava principalmente alle etichette discografiche oppure le vendeva durante le performance. L’artista, dunque, inviava per posta i cd nella speranza di essere ascoltato e prodotto da un etichetta. Dopo di che, tutto il lavoro di comunicazione, promozione e distribuzione veniva pilotato dall’eventuale etichetta discografica e dal suo ufficio stampa e l’artista doveva occuparsi solo di fare musica.

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La Postazione di Lavoro del Freelance: Cosa devi sapere sulle Norme e sugli Arredi ideali

postazione di lavoro freelanceQuello del freelance è un duro lavoro? No, se ti piace essere libero da orari fissi e ti sentiresti incastrato tra le pareti di un ufficio. Ma, come in tutti i lavori, anche la postazione di lavoro del freelance può causare problemi posturali, alla vista, o addirittura psicologici se non rispetti alcune regole ergonomiche.Vediamo cosa devi sapere sulle norme e sugli  arredi  ideali per svolgere in sicurezza questo lavoro.

La postazione di lavoro del freelance secondo l’ergonomia

Il vocabolario Treccani, definisce l’ergonomia una disciplina scientifica che si occupa dei problemi del lavoro umano“. Ma in che modo? Si tratta di progettare una postazione di lavoro considerando la medicina generale, la medicina del lavoro, la fisiologia, la psicologia, la fisica, molta tecnologia e un pizzico di sociologia. Al centro di questo studio, secondo l’INAIL, organismo italiano che si occupa della salute dei lavoratori, ci sono tre elementi:

  • L’essere umano, ossia il freelance, che lavora impegnandosi fisicamente e mentalmente. Quindi l’ergonomia valuta sia aspetti biomeccanici, sia di carico mentale indotto, cioè i processi mentali, che vanno dalla percezione all’azione, fino alla memoria, determinando la decisione e il giudizio
  • La macchina, ossia il PC, strumento di lavoro utilizzato per gestire i flussi di informazioni e svolgere la mansione assegnata
  • L’ambiente in cui è collocata la postazione, che per il freelance è vario ed eterogeneo, avendo la possibilità di lavorare in autonomia. La postazione di lavoro del freelance richiederebbe lo studio ergonomico di più layout dello spazio, di più tipologie di locali adibiti allo svolgimento dell’attività. I dati fissi sono invece i parametri fisici e cioè la presenza di inquinanti, la temperatura, l’umidità relativa, la ventilazione, il rumore, l’illuminazione e l’arredamento, mentre gli aspetti sociali e organizzativi sono secondari, perché temporanei e saltuari, in alcuni casi inesistenti.

La postazione di lavoro del freelance: cosa devi sapere sulle norme

Se vuoi tutelare la tua salute di freelance puoi leggere le norme italiane in vigore all’interno del Decreto legislativo n.81 del 4 Aprile 2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro), che si occupa dell’intera disciplina in materia di tutela della salute sul posto di lavoro. Prima però ti consigliamo di valutare il tuo caso specifico e focalizzare quali sono le tue problematiche di freelance. I dati certi riguardano gli arredi, cioè la sedia e il tavolo che fanno la workstation. In questo lavoro, infatti, può accadere di essere spesso in trasferta. I luoghi più usati dal freelance per lavorare sono:

  • La stanza personale nella propria abitazione o in azienda
  • L’Open Space in azienda
  • Il treno
  • La sala d’attesa in stazione o in aeroporto
  • La biblioteca pubblica
  • L’aula o l’ufficio in Università
  • La stanza d’albergo

Tutti questi ambienti accolgono una potenziale postazione di lavoro del freelance, che in ogni caso deve garantire almeno:

  • Postura corretta in seduta
  • Giusta illuminazione
  • Corretta percezione visiva dal monitor del PC
  • Possibilità di riposo fisico e mentale nell’arco della sessione lavorativa

Le norme nazionali sugli arredi, che in questo caso sono la sedia e il tavolo ideali per il freelance, riportano le caratteristiche ergonomiche in linea con le normative europee EN 1335 1-2-3 , indispensabili anche per  progettare.

La postazione del freelance: la sedia e il tavolo ideali

postazione di lavoro freelance

Molti hanno sentito parlare di sedia ergonomica per la postazione di lavoro; ma per alcuni  è solo quell’aggeggio infernale che sembra dotato di vita propria, ingovernabile perché snodato in tutte le sue parti. In realtà, questa mobilità è essenziale per la sedia della tua postazione di lavoro da freelance, dato che resti seduto anche per molto tempo di fronte al PC. L’ergonomia non si applica solo alla classica sedia da lavoro ma anche alle sedie a 4 gambe che hai in casa e ai divani nelle sale di attesa. L’uso di una sedia non ergonomica può portare all’insorgere di disturbi muscolari o scheletrici come mal di schiena, dolori alle spalle, tendinite. La sedia giusta per il freelance deve fare in modo che:

  • La pianta del piede sia appoggiata sul pavimento.
  • Il piede formi un angolo di circa 90° col polpaccio, tenuto in verticale.
  • Il polpaccio formi un angolo di circa 90° con la coscia, tenuta in orizzontale
  • La coscia formi un angolo di circa 90° con il tronco, tenuto eretto e sostenuto da un supporto

Per ottenere ciò, accertati che la sedia della tua postazione di freelance abbia gambe, sedile, schienale, poggiatesta e braccioli all’altezza giusta rispetto alle tue misure fisiche. Per questo motivo la sedia ergonomica ha la possibilità di regolare sia altezza, sia inclinazione di questi elementi, indipendentemente gli uni dagli altri. Diverso il discorso del tavolo ergonomico: basta utilizzarne uno ad altezza adeguata alla tua statura per mantenere una postura corretta da seduti. Oppure optare per tavoli e scrivanie Sit-stand, con piani di lavoro in grado di essere alzati o abbassati. Tutto ciò perché, in base alle norme di tutela della salute, occorre che tu abbia la possibilità di cambiare posizione, anche alzandoti in piedi, senza interrompere il flusso di lavoro. Soprattutto, il freelance deve combattere l’eccessiva staticità e i conseguenti disturbi, migliorando l’ossigenazione del sangue e quindi le capacità di concentrazione.

La postazione del freelance: altre indicazioni per la sicurezza

postazione di lavoro freelanceOra che sai come deve essere la postazione di lavoro ergonomica, con la sedia e il tavolo ideali per il freelance, non dimenticare le altre disposizioni normative:

  • Il PC va usato sul tavolo, appoggiando gli avambracci sul ripiano. Quindi occorre distanziare la tastiera dal bordo e di conseguenza disporre di un tavolo abbastanza largo
  • La distanza visuale rispetto il monitor deve essere di 50-70 cm per evitare disturbi agli occhi
  • Il piano del tavolo deve essere di colore chiaro opaco per non riflettere la luce. Evita di posizionarti al tavolo della postazione dotata di PC con una finestra alle spalle.
  • Il materiale di tavolo e sedia deve essere facilmente pulibile per garantire l’igiene. Aggiungi un poggiapiedi in caso di difficoltà di circolazione sanguigna alle gambe.

Sei pronto per impegnarti nel tuo lavoro di freelance in piena sicurezza: parti subito con questa esperienza lavorativa!

 

Lavorare da Casa e Online è Possibile: bisogna Studiare molto e Credere nei propri Sogni

Antonella Damiano
Antonella Damiano

Dopo 13 anni come dipendente presso le aziende private, molti dei quali come Responsabile Sales & Marketing e Customer Service Representative, Antonella Damiano ha deciso di avviare la sua attività come libera professionista e nomade digitale e (anche) di lavorare da casa. “Sono un’Assistente Multilingue che aiuta i suoi clienti a delegare molte attività inerenti al loro business” spiega in esclusiva per AddLance Blog Cafè. Antonella è specializzata in Customer Service in 4 lingue e lavora soprattutto su Amazon e varie altre piattaforme online.

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Come Funzionano i Bitcoin? Tutto quello che Devi Sapere a proposito di Criptovalute e Blockchain

come funzionano i bitcoinCome funzionano i Bitcoin? Ne hai sentito parlare parecchio negli ultimi tempi, vero? “Criptovalute”, “Bitcoin”, “Mining”… Ci hanno fatto su servizi ovunque: giornali, telegiornali, Web. Show televisivi come le Iene sono andati addirittura in Russia per intervistare un giovane italiano che ha aperto una “farm” (un magazzino enorme pieno di computer) per l’estrazione dei Bitcoin. Nel frattempo, le valutazioni dei Bitcoin hanno raggiunto cifre stratosferiche. E sono proliferate nuove criptovalute: Ripple, Ethereum, Litecoin, ognuna di esse con la propria rete crittografata e il proprio tasso di cambio. Sembra essere il business del futuro …

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Cos’è la Blockchain e perché ti Serve Saperlo se Vivi nella Sharing Economy

cos'è la blockchainCos’è la Blockchain? Detta in italiano “catena di blocchi, è una tecnologia informatica che registra in modo autonomo e automatico ogni transazione relativa al passaggio di proprietà, al prestito e al noleggio di un determinato bene o all’uso di un servizio. La transazione, che avviene online, è tracciata in ogni fase del suo percorso e archiviata in modo sicuro ed efficace.

Le Blockchain, attualmente utilizzate soprattutto per gli schemi di digital currencies, nascono con la sharing economy nell’ultimo decennio di questo secolo, grazie alla diffusione di smartphone che hanno reso possibile la fruizione di Internet e Gps su scala planetaria.

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Il Cliente fidelizzato? E’ una Risorsa preziosa anche per il Freelance

cliente fidelizzatoOggi anche per il freelance (così come per le aziende) la fidelizzazione del cliente è uno degli obiettivi di marketing più importanti, dato che acquisire nuovi clienti ha un costo decisamente più alto rispetto al mantenimento di quelli già esistenti. Ecco perché nel marketing strategico la fedeltà del cliente ha un ruolo fondamentale e una buona parte delle risorse aziendali viene dedicata a questo. Il cliente fidelizzato è, infatti, maggiormente invogliato all’acquisto e non considera più il parametro del prezzo fino al punto da non prestare attenzione alle offerte della concorrenza.

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L’Intelligenza Artificiale: ci Aiuta veramente o ci “Ruba” il Lavoro?

intelligenza artificialeDimmi, cos’è l’amore?” – “L’amore è prima sgranare gli occhi leggermente e accelerare la respirazione un pochino e riscaldare la pelle e toccarsi…” questa è la definizione di “amore” data da un essere artificiale al suo creatore, nella pellicola “A.I. – Intelligenza Artificiale”, diretta da Steven Spielberg nel 2001.

Ebbene sì, scegliamo di parlare di AI proprio partendo dal concetto più astratto e soggettivo per l’uomo, perché da qui possiamo capire la differenza fondamentale uomo/macchina.

Che cos’è l’Intelligenza Artificiale? Molto banalmente, possiamo intenderla come l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana; un emulatore che ricerca la regolarità nascosta in set di dati potenzialmente vastissimi. Se chiedessimo ad alcune persone di dare una definizione dell’amore, sicuramente ci troveremo con un’enorme rosa di risposte in mano, tutte diverse tra loro, molto soggettive, personali e ragionate. Ognuno risponderà in base alle sue esperienze di vita, alle sue capacità cognitive, selezionando e riflettendo su ciò che ritiene arbitrariamente più giusto per definire questo sentimento. (altro…)

Bonus Mamma, Guida a Voucher e altri Aiuti per le Mamme freelance

bonus mammaSei una mamma freelance e conciliare i tempi di lavoro con la gestione dei bambini ti risulta sempre più difficile? Non hai aiuti in famiglia e stai pensando di lasciare il lavoro? Se ti trovi in questa situazione professionale, leggi qui del bonus mamma, dei voucher e degli altri aiuti disponibili.
Sappiamo bene quanto sia difficile: un freelance deve essere sempre disponibile, non ha orari fissi, non ha permessi orari. Ma vivere la maternità prima e dopo la nascita di tuo figlio è un tuo diritto, quindi se sei una freelance non devi rinunciare a vivere con gioia una delle esperienze più belle che possa capitarti nella vita o rinunciare alla cura dei figli o ancora alla carriera perché non riesci a gestire gli impegni. Perché per fortuna esistono dei sostegni che ti aiutano nel momento giusto, proprio quando ti sembra che essere mamma e freelance allo stesso tempo sia impossibile.

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Live Help, 4 Software che Possono Fare la Differenza sul tuo Sito aziendale

live helpIl live help sotto forma di chat presente su un sito internet rappresenta uno strumento importante per creare un legame con l’utente. Attraverso di essa si stabilisce infatti un contatto che dal punto di vista del marketing strategico risulta fondamentale, in quanto non solo ti consente di reperire informazioni, ma ti permette anche un’interazione che avviene attraverso uno scambio di battute scritte tra la tua pagina web (quindi tu stesso) e un terzo (visitatore o cliente). L’utente può entrare in contatto con la tua azienda attraverso la chat e richiedere informazioni sui prodotti o servizi, chiarimenti su un ordine, oppure ottenere assistenza tecnica.

Ecco perché le live chat o chatbot devono funzionare nel migliore dei modi, essere dinamiche, pratiche ed efficienti. Il software deve quindi essere snello e veloce per evitare il prolungarsi dei tempi di elaborazione dati e di conseguenza le attese. Una volta che hai deciso di utilizzare una chat per il tuo sito internet, non ti resta altro da fare che disporre dello strumento giusto per poterla implementare e utilizzare al meglio, cogliendone l’aspetto strategico. Ecco alcuni strumenti di live chat capaci di far funzionare il sistema in maniera efficiente, dandoti la possibilità di convertire semplici utenti in clienti veri e propri, passando per la creazione di una vera e propria lead generation.

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