Concorsi di Design, perché è importante Partecipare e la XXV Edizione del Premio Compasso d’Oro

concorsi di design ADII Designer di tutto il mondo che partecipano a concorsi di design, sognano di vincere almeno una volta nella vita un premio prestigioso, magari legato al Made in Italy, forza trainante dell’economia italiana e garanzia di sicuro successo. Se sei un aspirante Designer o ti sei incamminato da poco su questa splendida strada, le opportunità del Premio Compasso d’Oro ti interesseranno sicuramente! Si è conclusa nel mesi di giugno 2018, infatti, la XXV edizione del Premio. Nato da un’idea dell’architetto Gio Ponti durante il periodo super creativo della ricostruzione nel Dopoguerra, il Premio è considerato oggi il più autorevole nel mondo ed è gestito dalla Fondazione ADI, Associazione per il Design Industriale, con lo scopo di promuovere la ricerca e l’applicazione dei sistemi industriali e tecnologici di produzione evoluta. L’ADI ha strutturato il premio Compasso d’Oro in maniera complessa, offrendo varie opportunità di lancio ai  giovani Designer italiani e stranieri, tutte molto interessanti. Vediamo quali sono:

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Freelance, 7 modi per Trovare nuovi Clienti

freelanceFreelance, quante volte ti sei messo alla ricerca di un modo per farti conoscere e ottenere clienti? Che ti occupi di Architettura o di Social Media Marketing, di Web Design o di Sviluppo Software, di Grafica, eccetera, non si scappa: farsi conoscere e ottenere clienti è un fattor comune di tutti i freelance. Come fare allora? Esistono molti modi per rendersi visibili!

 

#1 Apri un blog e diventa autorevole

Detto così sembra una cosa da niente. Non lo è affatto. Aprire un blog implica un investimento di denaro (seppur minimo) per svilupparlo e un investimento di tempo per scrivere gli articoli e far crescere il traffico. Se arrivi a 100 visitatori mensili quanti di questi si trasformeranno in clienti? (altro…)

GDPR, Protezione dei Dati personali: come Riguarda i Freelance

GDPRIl 25 maggio 2018 avrà piena applicazione il Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali (GDPR, acronimo di General data protection regulation), già in vigore dal 24 maggio 2016. Si tratta del nuovo regolamento sulla protezione dei dati personali, che riguarderà tutti i soggetti (pubblici e privati) che entreranno in possesso (o lo sono già) di dati personali di terzi.

Che cosa si intende per dati personali? Devono essere considerati dati personali tutte le informazioni che si riferiscono a una persona e che riguardano ambiti sia privati sia professionali (come nomi, indirizzi, e-mail e coordinate bancarie).

Questo Regolamento vale in tutti i Paesi dell’Unione Europea ed è di applicazione immediata. È molto probabile che ci sarà un periodo di tolleranza di sei mesi per chi non si adegua entro la data già menzionata, ma le sanzioni previste possono arrivare fino al 4 per cento del fatturato annuo.

Il tema è complesso e credo che in questi giorni ognuno di noi stia cercando di raccogliere informazioni per affrontare la questione in modo corretto e adottare soluzioni fattive. In questo, il sito del Garante per la Privacy è sicuramente un valido punto di partenza. (altro…)

Partita Iva, le agevolazioni 2018 per i freelance

partita iva novità 2018 freelancePer i titolari di partita Iva il 2018 è un anno ricco di novità, sono previste  nuove regole e obblighi, ma anche agevolazioni. Troverai qui i principali cambiamenti e benefici, di cui potrai godere per la tua attività professionale a partire dall’anno 2018.
Iniziamo con lo spiegare prima i nuovi obblighi introdotti, e poi proseguiamo  parlando dei benefici e agevolazioni previsti che ti spetteranno da quest’anno. Il detto “prima il dovere e poi il piacere” emergerà in questo articolo: vogliamo infatti farti terminare la lettura con il sorriso, rendendoti  felice di proseguire la tua attività da freelance.

Qual è il principale obbligo introdotto con la Legge di Bilancio 2018?

Una delle novità più importanti è sicuramente l’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, di fatturazione elettronica anche tra privati che, sebbene entrerà in vigore dal 2019, porterà già a partire da luglio 2018 nuove regole. Anche nel 2018 i titolari di partita Iva hanno a disposizione due regimi fiscali: (altro…)

Pensione di Vecchiaia e Anticipata, Guida per Autonomi e Freelance

pensione di vecchiaia autonomi e freelanceUna delle sette regole del successo di Stephen Covey recita: “Comincia pensando alla fine”.

Con questa citazione vogliamo invitare coloro che cominciano ad intraprendere la strada freelance, a prestare attenzione non solo alla fase iniziale dell’attività, ma anche a quella finale e quindi alla questione della pensione.

La pensione, una prestazione economica erogata ai lavoratori in possesso di determinati requisiti anagrafici e contributivi,  è tra le tematiche più discusse e suscettibili di modifiche nei disegni di legge dalle forze politiche in gioco.

Vogliamo chiarire la questione della pensione di vecchiaia e ad altri aspetti previdenziali per i freelance e liberi professionisti non iscritti ad un albo.

Infatti devi sapere che in seguito all’entrata in vigore della riforma Fornero sono cambiate le condizioni di accesso alla pensione anche per gli iscritti alla Gestione Separata INPS. (altro…)

Freelance, l’Italia sul Podio per il Tasso di Self-Employed

FreelanceNon si sa se è stata la crisi economica globale o il desiderio di sentirsi  sempre più indipendenti dal puto di vista professionale che ha fatto aumentare negli ultimi anni il numero di freelance in Italia e nel resto del mondo.

Sta di fatto che i dati Instat e Eurostat parlano chiaro: solo in Europa il blocco di lavoratori autonomi ha raggiunto il 15,8% del totale degli occupati e sale a una quota del 23,8% in Italia.

Che si parli di designer o consulenti informatici, i tratti in comune dei freelance sono sempre gli stessi:

  • discontinuità tra un progetto e l’altro
  • ampio ventaglio di committenti
  • tendenza a lavorare in autonomia e da remoto, da soli e a casa, a seconda di come si vive la condizione.

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Maternità Lavoratrici Autonome, il Congedo di Maternità è un Diritto

In questo articolo ti spiegheremo  come funziona il congedo di maternità per le lavoratrici autonome e ti forniremo delle linee guida per come richiedere l’indennità economica durante il periodo di tutela della maternità.

Cos’è il congedo di maternità per le lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS?

Iniziamo subito a spiegare  che il congedo di maternità (art. 64 T.U. e relativi decreti ministeriali) è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro, la lavoratrice ha diritto all’indennità economica in sostituzione del compenso.

È un periodo della durata di 5 mesi, che comprende i due mesi prima del parto e i primi tre mesi di vita del bambino.
Le libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps non hanno l’obbligo di astensione dal lavoro, in seguito al nuovo Statuto del lavoro autonomo (il Jobs Act degli autonomi). (altro…)

Nomadi Digitali: ovvero Lavorare Online

Nomadi digitali lavoro onlineIl progetto di comunicazione online di Nomadi Digitali è un faro per chi vuole migliorare la qualità del proprio lavoro e abbandonare la routine dell’ufficio. Abbiamo intervistato Alberto Mattei che con i suoi collaboratori gestisce il portale, ricco di strumenti e informazioni utilissime ai freelance.

Cosa significa essere Freelance per i Nomadi Digitali?

La priorità per un nomade digitale è quella di lavorare da remoto svincolandosi da quelli che sono i tradizionali orari e luoghi di lavoro. Il freelancing è una modalità di remote working che permette ad un professionista di lavorare a distanza in modo autonomo e indipendente. Si può lavorare per uno o più clienti contemporaneamente su progetti specifici e/o per un tempo determinato.

Vivere da Nomade Digitale non è solo vivere su un’isola deserta piena di palme, anche se è quello che la gente vuole sentirsi dire. Cos’è allora?

L’errore che spesso si commette è quello creare sillogismi tra il “nomadismo” e il “nomadismo digitale”. Il primo è una forma di esistenza sociale che implica spostamenti periodici per la sopravvivenza e/o la riproduzione del gruppo, il nomadismo digitale invece è la possibilità di sfruttare le tecnologie digitali per conquistarsi (non solo economicamente), la libertà di poter vivere e lavorare ovunque, di non doversi spostare per lavorare ma di poter lavorare spostandosi. Ognuno chiaramente seguendo le proprie motivazioni, ambizioni ed esigenze personali. (altro…)

Voucher Digitalizzazione a Fondo Perduto per le Imprese: c’è Tempo fino al 9 Febbraio 2018

Voucher digitalizzazione contributi a fondo perduto per 10000 euroScade il prossimo mese di febbraio il voucher digitalizzazione che eroga fino a 10.000 euro a fondo perduto per la digitalizzazione d’impresa. Il voucher  coprirà fino al 50% delle spese che sosterrai per innovare il tuo business dal punto di vista digitale. Il rimborso ti verrà erogato dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Significa avere “indietro” fino a 10.000 euro sotto forma di contributo a fondo perduto. Vediamo insieme i dettagli. (altro…)