Lavorare Senza Partita Iva?

xpartita ivaChi ha deciso di mettersi in proprio oltre a doversi trovare di clienti si deve anche preoccupare di sostenere tutta la burocrazia richiesta dalle leggi italiane.

È proprio necessario aprire una partita iva e pagare un commercialista?

Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Per i freelance sia che vogliono cercare lavoro online sia tramite i mezzi tradizionali ci sono tre possibilità.

Aprire la partita iva ed iscriversi all’INPS e rivolgersi ad un commercialista

Questa soluzione è la più costosa ed è adeguata solo a professionisti con un consistente giro d’affari. Il solo commercialista può costare dai 500€ in su mentre ci si deve preoccupare delle dichiarazioni IVA e dei contributi INPS che partono da 2900€.

Questa soluzione che porta in sè un grosso carico di obblighi fiscali permette però di operare in tutta libertà sia in Italia che all’estero.

Per far fronte alla crescente necessità di imprenditorialità e per agevolare la nascita di nuovi freelance, lo Stato ha introdotto un regime più snello detto dei minimi. (altro…)