OTTIMIZZARE IL PROFILO PROFESSIONALE
Guida Definitiva per Avere un Profilo Migliore
Un profilo professionale non può certo fare di te un professionista più capace, veloce e sveglio. Ma è terribilmente vero che apparire “con tutte le carte in regola” è un fattore ampiamente sottovalutato.
Noi di AddLance abbiamo fatto uno studio su oltre 30.000 profili di freelance iscritti alla nostra piattaforma.
Il risultato?
Ecco la guida definitiva per migliorare il tuo profilo professionale. Consigli pratici, concreti, vantaggiosi, dedicata ai nostri iscritti.
Buona lettura.
Lo staff di AddLance
Sei di fretta?
Prendi subito il riassunto schematico in pdf, pronto per essere scaricato e stampato.
Contenuti della Guida
CAPITOLO 1
La Foto di Profilo
È quasi inutile dirlo: la tua foto è la prima cosa che un potenziale cliente vede nel tuo profilo.
Prima di passare ai consigli leggi e tieni a mente queste nozioni di base:
1 – La prima valutazione dura un attimo
2 – I clienti cercano gente normale
Questo NON vuol dire che i tuoi capelli viola non vadano bene!
Vuol dire che in genere non c’è bisogno di apparire diversamente da come si è nella vita quotidiana.
Detto questo, passiamo agli esempi!
Non ci stancheremo mai di dirlo:
È importante che nella tua foto tu ci metta la tua faccia!
Sei una persona riservata?
Con AddLance la tua Privacy è garantita.
Puoi scegliere di rendere privato il tuo profilo.
In questo modo sarai visibile solo dai titolari degli annunci a cui rispondi.
SÌ
FOTO CLASSICA IN PRIMO PIANO
Non hai bisogno di più.
SÌ
FOTO A MEZZO BUSTO
Se è vero che volto è ciò che esprime di più l’individualità, il mezzo busto può essere una scelta, se credi che possa aiutare a mostrare il tuo carattere.
SÌ
TRE QUARTI
C’è chi è più fotogenico di tre quarti. Se scegli questa posa, bada che lo sguardo non vada in direzione opposta alle informazioni.
Se possibile fai in modo che vada nella direzione del tuo nome o di altre informazioni importanti.
SÌ
QUALCHE DETTAGLIO
Dettagli, espressioni, angolature, possono aggiungere un pizzico di carattere.
L’importante è non esagerare per non creare “rumore visivo”.
ATTENZIONE
ILLUSTRAZIONE / CARICATURA
Se sei un illustratore, un figurinista… insomma, un creativo visivo, l’illustrazione è pertinente, in fondo è il tuo lavoro!
Negli altri casi può essere meglio evitare.
ATTENZIONE
VOLTO IN OMBRA
È questione di misura se il volto in ombra è un tocco d’arte o è semplicemente un’inestetismo.
Cerca la luce e non sbaglierai!
ATTENZIONE
DETTAGLI NELLO SFONDO
Se non ti avvali di luci in modo professionale può essere preferibile uno scatto in esterno. Per la tua foto di profilo prediligi sfondi senza troppi dettagli, che potrebbero distogliere l’attenzione.
TRUCCO: apri il diaframma al massimo per sfocare lo sfondo.
ATTENZIONE
ANGOLATURA SPICCATA
Anche qui, è questione di misura: l’angolatura dall’alto o dal basso può aggiungere un po’ di carattere.
Per un profilo professionale è meglio non esagerare.
ATTENZIONE
LOGHI & SIMBOLI
Banale ma vero: solitamente chi guarda il tuo profilo professionale sta cercando una persona, non un’organizzazione.
NO
FOTO CON ALTRE PERSONE
Sei tu? Non sei tu? Chi sei?
Meglio non confondere il tuo potenziale cliente, se non vuoi che resti… potenziale!
NO
ALTRI INDIVIDUI
È vero, Caligola ha nominato senatore il suo cavallo. Ma questo non significa che puoi usare la faccia di qualcun altro!
(Se ti senti una tigre fallo capire tra le righe)
NO
TROPPO INFORMALE
Rock ‘n’ Roll!
…. sì, ecco, magari meglio se nel gruppo Facebook dei compagni delle superiori…
NO
OCCHI NASCOSTI
Mostra gli occhi, nessuno ruberà la tua anima!
Scherzi a parte, un volto senza occhi non ti distingue e fa passare l’idea che hai qualcosa da nascondere…
NO
FOTO DI CERIMONIA
Evita la foto di laurea o del matrimonio, semplicemente non è professionale.
Vuoi apparire elegante e non hai una foto a disposizione? Utilizza intanto una foto più informale. La foto in abiti eleganti la potrai caricare in seguito.
CAPITOLO 2
Scrivere l’Incipit
Un vecchio adagio recita:
Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
È vero!
Per questo le prime parole che il potenziale cliente leggerà su di te sono cruciali.
Qui di seguito trovi i fondamentali accorgimenti per non sbagliare.
Le prime frasi, la prima in particolare, sono importantissime.
Se non cogli la sua attenzione e il suo interesse immediatamente, il visitatore del tuo profilo se ne andrà alla velocità di un battito d’ali.
Considera di avere 2 soli secondi e non più di 7 parole per fare la tua prima impressione e indurre il visitatore a leggere di più.
Come fare?
È semplice: digli subito ciò che cerca ed evita tutto ciò che non “crea valore”.
Incipit SÌ
COMINCIA LA TUA DESCRIZIONE COSÌ…
ESEMPIO: “Web Designer con 7 anni di esperienza. Sono specializzato in siti Web commerciali per piccole aziende di servizi…”
ESEMPIO: “Sono Social Media Manager e linguista, specializzato in Social russi e cinesi. Aiuto le aziende del Made in Italy a essere presenti e conquistare una posizione in Russia e in Cina.”
ESEMPIO: “Il primo in Italia a usare la ‘tecnologia XYZ’ per la creazione di App. Applicazioni per macOS e Android più veloci, con meno errori e sviluppate in metà tempo…”
ESEMPIO “Non riesci a stare dietro ai nuovi prodotti e le offerte del tuo E-commerce? Allora hai bisogno di me. Eseguo Data Entry con un rodato sistema di controllo e…”
ESEMPIO: “Personalizzazione WordPress, creazione plugin ad hoc, integrazioni con servizi terzi. Dieci anni di esperienza di programmazione, sono tra gli sviluppatori della piattaforma WordPress. Realizzo…”
ESEMPIO: “La creazione di un logo e di un packaging per un prodotto agroalimentare è un’operazione che richiede un attento sguardo al mercato e alla concorrenza. Da 5 anni aiuto con successo le aziende del settore ad affermarsi con i loro nuovi lanci, grazie a un’immagine creata con metodo e a regola d’arte. Il mio metodo…”
Incipit Sconsigliato
MEGLIO EVITARE…
(La prima persona è più efficace)
EVITA UN INIZIO COSÌ: “Mario Rossi è un progettista Web che…”
(Al cliente interesserà più tardi)
EVITA UN INIZIO COSÌ: “Il mio nome è Mario Rossi…”
EVITA UN INIZIO COSÌ: “Diplomato in…”
(I clienti su AddLance cercano freelance)
EVITA UN INIZIO COSÌ: “Faccio parte di un team…”
Incipit da Evitare
NON COMINCIARE COSÌ!
1 “Sono un appassionato di…”
2 “Il mio tocco personale…”
3 “Sono un ragazzo…”
4 “Ho [N] anni…”
5 “Sono una persona dinamica…”
6 “Laureato 10 anni fa con…”
7 “Diplomato in [disciplina NON attinente]…”
CAPITOLO 3
Il Resto del Testo
Come scrivere una presentazione di successo?
In una parola, essere positivi e centrare il focus non su se stessi ma sui vantaggi offerti al cliente.
Ma come?
Continua a leggere e scopri tutti i consigli!
Scrivere la propria presentazione può essere impegnativo, soprattutto se sei alle prime armi.
La buona notizia è che in ogni caso il problema non puoi essere tu, semmai il modo in cui affronti il compito di presentare la tua offerta.
Ecco alcuni consigli su come evitare gli errori più frequenti e ottimizzare la tua presentazione
Come Scrivere
CONSIGLI DI SCRITTURA
Su AddLance i clienti cercano i freelance. Quando scrivi in prima persona ti presenti in modo più spontaneo e meno meccanico. In una parola, dai più l’idea di essere una persona vera.
Il freelance risolve problemi e aiuta a cogliere opportunità. Segui le tre regole del successo: 1. Concentrati sui problemi del cliente; 2. Concentrati sui problemi del cliente; 3. Concentrati sui problemi del cliente.
“Cento mestieri, mille miserie”.
Aiuta il potenziale cliente a farsi un’idea semplice di ciò che fai, avrai tempo successivamente per scoprire meglio le tue carte.
Vale a dire?
Se sei fare più cose diverse, i casi sono tre: o sono congruenti a livello intuitivo, o le rendi congruenti in qualche maniera, oppure devi decidere qual è quella che vuoi offrire e scartare le altre.
Ad esempio, se sei un Web Designer e hai una laurea in traduzione in tedesco e russo, presentarti come Web Designer e traduttore può fare confusione e farti scartare per questo, anche se sei il più bravo Web Designer e anche il più bravo traduttore del mondo.
In questo caso puoi decidere di creare un’offerta più specializzata, proponendoti come Web Designer specializzato in siti multilingua rivolti ai mercati del nord e dell’est Europa. Puoi anche decidere quale delle due le cose che vuoi fare, e scartare l’altra.
Se invece presenti entrambe le offerte come indistinte, il potenziale cliente sarà portato a pensare che una delle due è un’attività secondaria, e nel dubbio che sia quella che cerca lui, passerà oltre.
Un vecchio adagio dell’ambiente dei venditori è quello di offrire vantaggi anziché caratteristiche.
Questo può funzionare meglio. Ma anche no. Dipende.
Il fatto è che a volte il cliente sa benissimo ciò di cui ha bisogno per essere più felice e non ha bisogno di essere consigliato o spinto in qualche direzione. In questi casi è alla ricerca di caratteristiche, funzioni, servizi precisi, cose concrete insomma. Se gliele offri in modo semplice, diretto e professionale, sarai sicuramente nella rosa dei preferiti.
Quindi?
Dipende. Dipende non tanto dalla singola persona ma più che altro dal tipo di servizio che offri. Valuta il tuo settore e come può ragionare un cliente che ha bisogno di ciò che tu offri.
ESEMPIO: “Personalizzazione WordPress, creazione plugin ad hoc, integrazioni con servizi terzi. Dieci anni di esperienza di programmazione, sono tra gli sviluppatori della piattaforma WordPress. Realizzo…”
Parole Chiave Positive
IL SALE E IL PEPE DELLA TUA PRESENTAZIONE
“raggiunto”
“migliorato”
“gestito”
“creato”
“risolto”
“volontariamente”
“influenzato”
“aumentato/diminuito”
“idee”
“lanciato”
“ricavi/profitti”
“vinto”
Parole Chiave Negative
INFORMAZIONI INUTILI / CLICHÉ
“dinamico/a”
“appassionato/a”
“grande lavoratore/trice”
“virtuoso/a”
“lavorato per grandi aziende”
“motivato/a”
“faccio del mio meglio”
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Questa guida è stata realizzata da AddLance, la piattaforma dove più di 50.000 freelance italiani trovano i progetti e i clienti con cui lavorare.
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