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Costo sviluppo di un'App 1500-2000

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costo di un'App - tabella dello studio sulle offerte di freelance italiani per lo sviluppo di App per Android/OSx

Definire un costo stimato “al volo” è qualcosa di molto difficile da fare per la maggior parte delle persone. Quello che ricerchiamo è ovviamente un prezzo finito, un numero specifico per capire se siamo nel budget.

Se chiediamo il costo di un'App a uno sviluppatore, questi ci riporterà immediatamente sulla terra, spiegandoci che definire il prezzo di una App è un compito leggermente complesso, dipendente da una quantità di variabili. Dobbiamo anzitutto avere bene un’idea in mente per tracciare una strada e capire quello di cui c’è bisogno:

 

Che tipo di App ti serve?

Il costo di sviluppo di una App lo si può paragonare all’acquisto di un’auto: non è mai possibile avere il costo finale fin quando non ci rechiamo in concessionaria e decidiamo tutti i dettagli, marca, optional e motorizzazione. Il desiderio è quello di comprare un’auto che ci permetta di spostarci più velocemente, ma un’auto può essere la Panda da 7.000 euro o una Ferrari da 150.000. Parlando di Mobile App, quindi App per dispositivi quali smartphone e tablet, possiamo suddividerle in due grandi categorie, ognuna con le proprie caratteristiche:

  • Mobile App cross-platform, create attraverso un unico processo di sviluppo con l’utilizzo di una combinazione di tecnologie sia per App nativa sia per Web App e con un linguaggio di programmazione universale. Vengono distribuite su entrambe le piattaforme Store ma non funzionano come le App Native: non hanno accesso alle funzioni dello smartphone, limitano l’esperienza utente e sono spesso soggette a bug, necessitando di manutenzione continua.
  • Mobile App Nativa, una App scritta con lo stesso linguaggio di programmazione della piattaforma sulla quale sarà ospitata. Parliamo quindi di linguaggio Java per applicazioni Android e di Swift per quelle presenti su iOS di Apple. Le App native sono le più affidabili e potenti, spesso con accesso a molteplici funzioni dello smartphone sul quale vengono installate, come telecamera, contatti ed album fotografici, e permettono di offrire il massimo in termini di esperienza utente.

 

Le funzionalità necessarie per una Mobile App

Le finalità di una App comportano la necessità di tutta una serie di caratteristiche che ne modifica la categoria e il costo finale.
A seconda delle funzionalità possiamo dividere le Mobile App in quattro categorie:

  • App nativa semplice: Una App composta di 2 – 3 schermate, con funzioni molto basiche e che non archivia nessun dato, come per esempio una calcolatrice o un orologio;
  • App Database: Quando l’App ha la funzione di immagazzinamento informazioni, allora il lavoro diventa più complesso e sono necessari form di registrazione dati e accesso utenti, una sincronizzazione degli archivi e dei dati attraverso vari dispositivi. Fanno parte di questo tipo le applicazioni di rubrica telefonica.
  • App personalizzata/business: Qui alziamo ancora il livello. A questo punto parliamo di App che consentono all’utente di compiere diverse azioni interattive che portano a risultati diversi, connessione con altri utenti e molteplici funzioni che comportano una struttura molto complessa. Sono un esempio di questo tipo le applicazioni Social Network.
  • Giochi: Le applicazioni più complesse da creare sono i giochi. Non solo per le infinite funzioni applicabili ma anche perché debbono essere personalizzati ad hoc per garantire all’utente la migliore user-experience con una grafica eccellente, una storia accattivante e quante più azioni ed interazioni possibili.

A seconda della scelta variano anche i tempi di realizzazione, influenzati dalle caratteristiche richieste per il corretto funzionamento del software.

 

Elementi aggiuntivi in una App

È ormai chiaro che a diverse esigenze corrispondono diverse caratteristiche. Ecco un elenco di quelle più comuni:

  • Accesso con indirizzo mail: la più semplice, comune anche ai normali blog, che serve per accedere alla App e per esigenze di marketing dello sviluppatore;
  • Area utenti: una caratteristica che racchiude i dettagli dell’utente registrato e che gli consente l’interazione con gli altri utenti iscritti;
  • Integrazione social media: una caratteristica che consente all’utente registrato di produrre contenuti sotto forma di post, di condividere contenuti e di interagire con altri utenti;
  • Sistema di valutazione: le famose “stellette” che corrispondono al giudizio degli utenti nei siti di prenotazione di attività commerciali come Booking o TripAdvisor;
  • Acquisti via App: Quelle applicazioni che consentono di acquistare tramite la App stessa come i giochi e le app di ecommerce come Amazon;
  • Geo-Localizzazione: Consente la localizzazione degli utenti tramite la posizione del dispositivo mobile. Parliamo di Google Maps, Waze e simili.

Realizzare una mobile App cross-platform

La parola Cross-Platform, come abbiamo visto, si riferisce allo sviluppo di quelle app mobili che possono essere utilizzate su diverse piattaforme. È una valida soluzione alternativa alla creazione di App native da zero, soluzione che vedremo tra poco. La realizzazione di una cross-platform è un’ottima soluzione per un’azienda che vuole creare una App che giri su tutte le piattaforme di distribuzione, senza spendere troppo tempo o troppi soldi come comporta la realizzazione di una App nativa. 

Al giorno d’oggi, il ventaglio di opzioni per creare questo tipo di App è molto vasto e spazia su: 

  • Portali di drag & drop, dove non è necessario avere abilità di programmazione ma basta una preparazione di base sulle funzioni a disposizione, oppure la pazienza di "giocare" con le funzioni e le configurazioni per un certo tempo minimo;
  • Framework, dove scrivendo le giuste righe di codice, si possono ottenere risultati talvolta eccellenti, ma che necessitano di continua manutenzione

Come vediamo dalle statistiche di AddLance, per la realizzazione di un'App abbiamo un intervallo di prezzi molto ampio: si va dai 789€ per le soluzioni base, con due tre pagine/schermate, create su piattaforma drag & drop, fino ai 6.600€ e oltre per le creazioni più complesse, dove è necessario intervenire sul codice di programmazione.

Come tutti i processi di sviluppo, anche il Cross Platform non è esente da inconvenienti: se la si confronta con una App nativa si notano infatti alcune differenze piuttosto significative. Data la natura ibrida delle soluzioni preimpostate, potrebbero presentarsi problemi di performance della App come velocità e funzionalità. Avendo un codice unico, parti di codice potrebbero non funzionare correttamente su iOS ed altre potrebbero non funzionare correttamente su Android.

L’inconveniente più grande riguarda la parte grafica, elementi di User Interface e UX – user experience, che generano difficoltà di caricamento e non sfruttano appieno le caratteristiche disponibili su alcuni dispositivi. Man mano che i dispositivi mobili diventano sempre più potenti e performanti infatti, questo tipo di App potrebbe apparire come un prodotto di seconda mano.

Come porre rimedio allora? Andiamo ad esaminare qui di seguito, l’investimento necessario alla creazione di un’ottima interfaccia grafica.

costo della grafica di un'App - tabella dello studio sulle offerte di freelance italiani per lo sviluppo grafiche per App per Android/OSx

Quanto costa la grafica di un'App?

Per le App più complesse serve un design dedicato per la parte grafica: il costo medio di trova fra 800€ e 1400€ ma può superare anche i 5000€. Infatti la semplicità della UX (user experience) permette la sua diffusione e ne può decretare il successo. La difficoltà principale è il dover posizionare tutte le informazioni in modo che siano intuitive ed essenziali: infatti un'App ha una memoria che deve essere contenuta e anche il piccolo display non permette di inserire tutti gli oggetti grafici che si trovano in un equivalente sito Web.

Una volta definito lo “scheletro” della App che serve, individuando tutte le caratteristiche e le funzionalità, è tempo di pensare a chi la utilizzerà, ovvero l’utente finale. Ed è qui che entra in gioco il fattore grafico.

L’interfaccia grafica è quel “filtro” tramite il quale l’utente impara ad usare una App. È ciò che fa compiere le azioni ed utilizzare l’app per un periodo di tempo più lungo possibile.

Se si cerca di monetizzare tramite una App, è necessario fare molta attenzione al design, così come la si pone sulla parte tecnologica. Per design si intendono tutti quegli elementi di interazione dell’utilizzatore con il software e possiamo individuare:

  • Estetica: ovvero come la App si presenta. L'uso pertinente ed equilibrato dei colori e dei caratteri tipografici, le immagini e le animazioni scelte possono decretare il successo di una App strutturata discretamente rispetto ad una App con una tecnologia eccezionale ma brutta da vedere e da usare. Ricorda che la percezione è tutto.
  • L’esperienza utente: ovvero come funziona. Un bravo deisgner conoscerà anche gli elementi di UX, l’insieme delle caratteristiche che creano una specifica esperienza utente. Il risultato è quello che fa la differenza tra una App scaricata e cancellata subito dopo, da una che diventa parte integrante della vita di tutti i giorni degli utenti.
  • Il logo e il brand. La creazione di un brand è un processo molto lungo e faticoso ma ripaga con gli interessi lo sforzo profuso. Pensa ad esempio a qualsiasi oggetto marcato Apple; l’icona della mela morsicata è inconfondibile e trasmette immediatamente un senso di fiducia. Così come la “f” su sfondo blu di Facebook.
  • Copywriting: le parole che emozionano e che vendono idee e prodotti. Serve tanto sforzo per individuare le parole da utilizzare, il tono che vuoi dare al tuo brand. La scrittura di testi sintetici, coinvolgenti e persuasivi è un grande fattore di successo per una App, perché ha un grande peso nel motivare gli utenti alla scelta e all'utilizzo nel tempo

Nella grande maggioranza dei casi, mettere insieme tutti questi elementi significa affidarsi almeno a due professionisti: un graphic designer per la cura degli elementi di UI ed UX ed un copywriter per la redazione dei testi.

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costo del programmatore/developer di un'App - tabella dello studio sulle offerte di sviluppatori freelance italiani per la realizzazione di App per Android/OSx

Quanto costa un Developer per un'App?

Quando si vuole sviluppare un'App da zero bisogna prendere in considerazione molte ora di lavoro nella scrittura del codice e nella definizione dell'architettura. Dalle statistiche di AddLance il solo codice costa in media fra 1250€ a 4500€ per soluzioni di media complessità.

Il prezzo si riduce se si ricorre ad architetture predefinite con funzionalità plug and play. Cresce invece notevolmente sopra i 10000€ per App complesse con registrazione di utenti e algoritmi avanzati.

Lo sviluppo di una App nativa da zero è la soluzione più utilizzata al giorno d’oggi. Sono considerate le più affidabili e le più performanti rispetto alle app cross-platform perché possono essere perfettamente adattate alla piattaforma dove vengono condivise.

A fronte di un tempo più lungo di sviluppo e di costi che possono raggiungere cifre elevatissime, a seconda delle esigenze e delle caratteristiche, la soluzione nativa è quella che garantisce un prodotto in grado di competere in un mercato sempre più affollato da ogni tipo di software.

Vediamo dal grafico che lo sviluppo di una App nativa può facilmente raggiungere un costo di oltre 10.000 euro. Quali sono le caratteristiche che giustificano questo prezzo?

  • Corretto funzionamento: ogni singola App nativa è pensata e sviluppata per girare in uno specifico ambiente e sistema operativo. Questo ne garantisce il corretto funzionamento su tutti i dispositivi per i quali è pensata;
  • Velocità: a differenza delle ibride, la Native App registrerà picchi più alti in velocità e performance in relazione al consumo di batteria e alla quantità di memoria necessaria per l’installazione;
  • User experience: l’esperienza d’uso è molto migliore grazie a tempi di risposta più rapidi, migliore interfaccia, animazioni e altri elementi necessari al corretto funzionamento;
  • Sicurezza e protezione dati;
  • Flessibilità: le App hanno spesso accesso a molte funzioni del dispositivo in cui sono installate, quali rubriche telefoniche, posizione GPS, telecamera e album delle immagini.  
  • Personalizzazione: creare una App da zero consente di richiedere, lungo il processo di sciluppo, l’implementazione di tutte le funzioni di cui si ha bisogno.

L’intero punto di questa pagina è di dare una panoramica completa sulle opzioni a disposizione per chi si affaccia nel mondo delle Mobile App per la prima volta e anche per chi ha un po' di dimestichezza con l’argomento. Se all’inizio stavi pensando di realizzare un progetto per la tua azienda, ci sentiamo di consigliarti la realizzazione di una App Nativa. Non ci sentiamo però di escludere la validità di un'App Cross–Platform, utile soprattutto quando hai in mente un progetto e devi creare un Minimum Viable Product da presentare sul mercato per validare la tua idea.

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