Flutter linguaggio: analisi del linguaggio e opzioni di sviluppo interno ed esterno

Flutter linguaggio: analisi del linguaggio e opzioni di sviluppo interno ed esterno

Flutter linguaggio sta registrando una crescente diffusione tra gli sviluppatori di applicazioni mobili.

Questa tecnologia open source, presentata da Google nel 2017, sta riscontrando una rapida ascesa poiché offre evidenti benefici rispetto ad altre soluzioni di sviluppo cross-platform.

Uno dei principali vantaggi di Flutter è la capacità di compilare il codice in istruzioni native per iOS e Android, garantendo alte prestazioni sulle due piattaforme. Gli sviluppatori possono inoltre creare interfacce utente molto realistiche e con transizioni fluide, sfruttando i cosiddetti “widget” che compongono le viste in maniera dichiarativa.

L’utilizzo del linguaggio Dart, pensato sin dalle origini per lo sviluppo mobile, rende inoltre Flutter particolarmente produttivo. Caratteristiche come l’isolamento delle classi e le funzionalità asincrone contribuiscono a velocizzare i tempi di realizzazione delle applicazioni.

La crescente popolarità di Flutter linguaggio è confermata da diversi indicatori. Secondo la società di analisi RedMonk, Flutter è attualmente il framework mobile più avvincente tra gli sviluppatori. Un sondaggio Stack Overflow del 2021 lo colloca al 4° posto tra le tecnologie mobili più amate, con una crescita di consenso del 72% rispetto all’anno precedente. Inoltre gli inserti pubblicitari contenenti la parola “Flutter” sono aumentati di oltre 10 volte tra il 2020 e il 2021.

Questi dati dimostrano come la semplicità, le prestazioni e la produttività garantite da Flutter abbiano contribuito a farlo affermare come una delle tecnologie di sviluppo mobile maggiormente utilizzate in questo periodo.

 

Flutter linguaggio: Cos’è e quali sono le sue caratteristiche

Flutter è un linguaggio di programmazione usato per realizzare applicazioni mobile multi-piattaforma. Sviluppato da Google, Flutter è un sistema di widget reattivi che consente agli sviluppatori di costruire interfacce utente native per dispositivi mobili, desktop e web da un singolo codice base.

Flutter funziona con il motore di rendering Skia ed è basato sulla libreria grafica open source Skia Graphics. Il motore Flutter compila il codice Dart in istruzioni native, garantendo prestazioni ottimali. La libreria principale di Flutter contiene migliaia di widget predefiniti che possono essere combinati per costruire interfacce utente altamente personalizzabili. Questi widget sono implementati con il paradigma della programmazione reattiva: sono progettati per ricostruire e ricreare automaticamente le loro viste quando i dati cambiano.

I widget Flutter sono tipicamente composti in alberi widget, che descrivono esattamente come dovrebbero apparire le interfacce utente. Quando lo stato dell’app cambia, Flutter individua quali widget sono influenzati dalla modifica e li ricrea efficientemente, garantendo transizioni fluide. La potente astrazione widget di Flutter semplifica lo sviluppo di IU cross-platform, consentendo agli sviluppatori di creare un unico codice per la distribuzione su iOS e Android.

Flutter fornisce inoltre il linguaggio Dart come piattaforma di sviluppo. Dart è un linguaggio orientato agli oggetti strutturato e tipizzato staticamente. La sintassi di Dart è simile a quella del linguaggio C# /C++/Java/JavaScript, rendendolo familiare agli sviluppatori provenienti da altre piattaforme. Con le sue caratteristiche come l’isolamento delle classi, i metodi async/await, gli enum e le funzionalità annidate, Dart è un linguaggio moderno e altamente produttivo per la creazione di applicazioni Flutter.

Quindi, il Flutter linguaggio è un sistema di sviluppo cross-platform che combina il linguaggio Dart, i suoi widget reattivi, Skia rendering e le capacità native per creare rapidamente applicazioni mobili nativamente per iOS e Android da un singolo codice base.

 

Flutter linguaggio di programmazione: Vantaggi e limiti

Flutter è quindi un linguaggio che può presentare diversi interessanti vantaggi per un programmatore software, ma che allo stesso tempo può incontrare taluni limiti.

Tra i principali vantaggi di Flutter si annovera la possibilità di sviluppare un’interfaccia utente una sola volta e distribuirla su dispositivi mobili con sistemi operativi differenti. Gli sviluppatori software possono infatti creare un’applicazione Flutter per iPhone, iPad e dispositivi Android utilizzando un singolo codice base. Questo risulta in un notevole risparmio di tempo e costi poiché non è necessario scrivere codice separato per ciascuna piattaforma. Inoltre, il paradosso di Flutter è che pur essendo cross-platform, le interfacce generate risultano quasi indistinguibili da un’app nativa scritta in Objective-C o Java.

Un ulteriore vantaggio è dato dall’utilizzo del linguaggio Dart, che presenta diversi costrutti di programmazione moderni come le async-await per lo sviluppo di interfacce reattive altamente responsive. Flutter inoltre supporta lo sviluppo per desktop tramite plugin, consentendo agli sviluppatori software di espandere l’usabilità delle proprie applicazioni.

Tuttavia Flutter presenta anche alcuni limiti da considerare. Ad esempio, essendo una tecnologia ancora in fase di sviluppo e non ampiamente utilizzata, la documentazione e gli esempi disponibili online sono inferiori rispetto ad altri stack tecnologici. Inoltre la comunità di sviluppatori software esperta su Flutter risulta essere ancora ridotta. Un ulteriore limite potrebbe presentarsi nel dover modificare eventualmente codice nativo per supportare la personalizzazione avanzata delle UI. Questi fattori possono influenzare negativamente i tempi e la produttività iniziale con Flutter, specialmente per i nuovi programmatori.

Flutter presenta indubbi vantaggi in termini di velocità e portabilità dello sviluppo cross-platform, ma risulta anche una tecnologia sul quale la comunità di sviluppatori software è ancora in crescita.

 

Linguaggio di programmazione Flutter: perché rivolgersi a un freelancer

Lo sviluppo di applicazioni mobili attraverso il flutter linguaggio può essere affidato con vantaggio a programmatori freelance specializzati.

Rivolgersi a professionisti esterni per la realizzazione di progetti con Flutter presenta diversi benefici. Il ricorso a freelance con esperienza nello specifico stack tecnologico può consentire di accorciare i tempi di sviluppo grazie alle loro competenze già rodate. Ciò risulta cruciale specialmente per startup e piccole-medie imprese con esigenze di velocizzare il time to market.

I programmatori freelance risultano inoltre molto flessibili, in quanto organizzano autonomamente il proprio lavoro e possono adattarsi prontamente a cambi di piani o priorità da parte del cliente. Questa flessibilità spesso risulta strategica in ambito software, dove le specifiche di prodotto sono soggette a continue evoluzioni.

Da non trascurare il risparmio economico legato all’esternalizzazione. Non dover assumere personale a tempo pieno consente di ottimizzare i costi iniziali, pagando solo per le ore/features effettivamente sviluppate. Inoltre i freelance si propongono di regola a costi più contenuti rispetto a risorse interne, soprattutto per attività temporanee e specifiche.

Infine, affidarsi a professionisti nativi del flutter linguaggio può ridurre i rischi di problemi tecnologici, grazie all’esperienza già maturata sullo stack. Questo risulta cruciale specialmente per realtà non specializzate in sviluppo software.

Pertanto, per le loro specifiche competenze e flessibilità, i programmatori freelance costituiscono una risorsa consigliata per progetti di app development basati sul framework Flutter.

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