Brand Awareness, Esponi il tuo Brand nel Pavimento dell’Azienda

brand awareness
Il Carlton Palace Hotel di Dubai e il suo brand

L’ultima frontiera della Brand Awareness è il logo aziendale inserito nel pavimento. Ideato dai  progettisti di Dubai e applicato soprattutto nei locali pubblici, il brand riprodotto a terra, magari in una hall o nell’ufficio, è oggi  usato anche da noi, ma richiede un buon grafico oltre a un bravo pavimentista. Segui i consigli giusti per produrre ed esporre in modo originale un logo, aumentando la visibilità del tuo brand.

(altro…)

Lavoratore Autonomo: anche il Professionista nel Testo Unico sulla Salute e Sicurezza

lavoratore autonomo sicurezzaIl diritto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha sempre attirato  molta attenzione nel nostro ordinamento, tanto che tutta la disciplina in materia è stata poi raccolta nel decreto legislativo 81/2008, denominato Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. La finalità è quella di tutelare la salute del lavoratore non solo fisicamente, ma anche sull’aspetto psichico. Tutta la disciplina è volta ad indicare regole, procedure e misure preventive per ridurre al minimo i rischi a cui sono esposti i lavoratori. E non riguardano solo il dipendente: anche il lavoratore autonomo.

(altro…)

Come Organizzare un Evento: l’Event Planner e le Norme sulla Sicurezza da Rispettare

come organizzare un eventoUn Event Planner deve avere una buona capacità organizzativa, che però serve a poco se non c’è una conoscenza delle regole di sicurezza da rispettare. A partire dai disastrosi eventi di Torino,  in Italia le Autorità di vigilanza sono più attente al rispetto delle norme,  diventate ora più restrittive anche a causa del rischio terrorismo. Ecco come organizzare un evento tenendo conto delle Norme di Sicurezza da rispettare.

 

(altro…)

Design Interni: le migliori App per Progettare (anche Fai da Te)

design interniIl mondo delle App, da portare ed usare su dispositivi mobili, presta molta attenzione alle esigenze professionali: un esempio sono le App di Design interni (o Interior Design), che forniscono in qualsiasi luogo supporto ai progettisti ma anche a chi è a digiuno della materia.

Scopri fino a che punto una applicazione di Interior Design può aiutarti ad arredare una casa, valutando tra le migliori App disponibili on line.

 

App Interior Design: perché sceglierle

Diversamente da quanto possa sembrare, le App di progettazione d’interni non sono utili soltanto agli esperti del settore, ma si pongono come aiuto per una progettazione di massima anche ai meno esperti. Attenzione: non a caso abbiamo detto “progettazione di massima” perché la App su dispositivo mobile non può sostituire un progetto di Interior Design vero e proprio, fatto anche di misure precise, scelte estetiche personalizzate, valutazione economica del budget. Esistono delle App di Interior Design che introducono l’utente in una vera e propria community, altre più tecniche che ti permettono di disegnare, altre ancora che forniscono spunti estetici a mezzo di immagini già selezionate per te. Prima di scegliere la tua, ti proponiamo di fare la conoscenza con le principali App di Interior Design presenti nel web, in modo da individuare quella più utile, evitando di ingombrare la memoria del tuo dispositivo mobile con strumenti che non userai mai.

Leggi anche Ecco come arredare casa sfruttando il Lighting Design

Le App più ricercate sul web si chiamano Home Design 3D, Homestyler, Planner 5D, Houzz, ma ne esistono anche altre meno note.

Cosa fa di una App uno strumento di successo?

Senz’altro la frequenza del download, che è quasi sempre parzialmente gratuito. Ma nelle App è considerata anche molto importante la presenza di connessioni a social come Pinterest, Twitter, Facebook e Instagram, che permettono di inserire l’attività di Interior Designer in un network, oltre a reperire consigli, immagini e informazioni utili alla progettazione veloce.

 

App Interior Design: quali sono le migliori per progettare gli interni

Cominciamo da Home Design 3D, una App compatibile con iPad e iPhone, che non richiede il collegamento a internet e mette a disposizione tutorial illustrati per imparare l’uso delle funzioni. Le fasi progettuali sono ovviamente molto schematiche:

  • si parte dal disegno della pianta dell’ambiente
  • si inseriscono le pareti e si aggiungono gli infissi, passando velocemente dal 2D al 3D
  • si conclude con le decorazioni.

Costruita virtualmente la casa, la parte più divertente sta, infatti, nelle decorazioni, sia interne che esterne, pescando da una libreria gli elementi giusti per il tuo progetto, con la possibilità di adattarli e personalizzarli in base al tuo stile preferito. Le funzioni necessarie per fare tutto questo sono quelle classiche di Photoshop: copia/incolla, contagocce per colorare, texture nei punti desiderati. Al termine, un rendering in 3D molto realistico ti permette di entrare nelle stanze progettate e verificarne l’effetto estetico. Col comando bussola verificherai persino l’illuminazione diurna e notturna degli ambienti. A questo punto interviene l’effetto-network: puoi condividere i tuoi progetti via email, Dropbox, OneDrive e con molti altri servizi di file hosting e pubblicare le tue migliori creazioni con la community di Home Design 3D sul sito ufficiale.

 

Un’occhiata alle 3 App di Interior Design più scaricate dal Web

Passiamo ad altre App di Interior Design, scelte tra quelle che hanno maggiore successo sul web:

homestyler app design interni

1. Homestyler

Homestyler ad esempio, non richiede esperienza da disegnatore tecnico ma ti dà comunque modo di generare planimetrie complesse, vivere un tour virtuale del tuo progetto personale e, cosa importantissima, include un’interfaccia di caricamento DWG piuttosto evoluta, con una dimensione massima di 11 Megabyte per il file di progettazione, in modo da non bloccare la memoria del dispositivo. Purtroppo, per il momento, inglese, cinese e francese sono le uniche lingue supportate nell’applicazione, che risulta molto meno dettagliata nelle opzioni progettuali rispetto alle altre.

 

design interni app 5D2. Planner 5D

Non si differenzia di molto Planner 5D: con oltre 3 milioni e mezzo di utenti registrati e 4,6 milioni di idee di Interior Design in condivisione, di cui 190.000 contrassegnate come “preferite”, si attesta come App di Interior Design popolare, ma limitata al mondo degli appassionati. Planner 5D infatti, si presenta soprattutto come software online gratuito per dispositivi mobili, consentendo un numero contenuto di operazioni progettuali, adatte a chi si approccia per la prima volta alla materia. Ideale per “farsi le ossa” in vista di un vero e proprio progetto professionale, diventa una vera e propria App solo nella versione Premium a pagamento, senza raggiungere comunque gli standard delle altre.

 

houzz app design interni

3. Houzz

Non così Houzz, fondata a Palo Alto, utilizzata da oltre 40 milioni di utenti globali, in maggioranza architetti e Interior Designer, che vi trovano 16 milioni di foto ad alta risoluzione, reperibili attraverso filtri di stile, funzione e località. L’idea vincente di questa App è la possibilità di salvare le immagini dei progetti e condividerle grazie agli Ideabook, album personali degli utenti, da inviare ai clienti e ai colleghi di lavoro. Houzz mette in connessione circa due milioni di professionisti del settore che possono occuparsi in team della casa da costruire e arredare. Attraverso la funzione Sketch si progettano gli ambienti annotando, disegnando e aggiungendo i prodotti pubblicizzati sul website. La App offre anche l’opportunità di mettere in luce i profili professionali degli Interior Designer e ricevere le recensioni dei clienti reali.

 

Decidi di progettare con una App, ma punta alla personalizzazione

app design interni

 

Conclusioni

Riassumendo: le App di Interior Design disponibili sul web son utilissime per gestire in team il progetto architettonico di ambienti interni ed esterni, qualsiasi funzione abbiano e dovunque si trovino. La possibilità di verificare il risultato, attraverso un rendering animato in condivisione con il cliente o con il collega di lavoro insieme all’opportunità di diffondere all’interno di una community le tue scelte, ti avvantaggiano molto nella tua attività, se sei un Designer d’Interni.

Ma attenzione: se sei un professionista, saprai gestire bene le migliaia di proposte standardizzate presenti nella App, tirando fuori il risultato personale a cui miri. Se invece sei a digiuno di progettazione, ti consiglio di farti aiutare da un Interior Design freelance, che ti difenda da soluzioni troppo commerciali proposte nel pacchetto.

Concorsi Design 2019, alle porte c’è la Universal Design Competition 2019

concorsi design 2019 universal design competitionSei un Designer e ti piacerebbe esporre al Forum Oskar von Miller di Monaco entrando a pieni voti nella Munich Creative Business Week (MCBW) 2019? Sappi che alle porte c’è la nuova edizione della Universal Design Competition 2019 di Monaco di Baviera, che si annovera tra i più importanti concorsi di Design 2019. Aperta a Designer, aziende, studenti e start-up del settore, la scadenza per l’invio delle domande è fissata al 25 gennaio prossimo. Se anche tu stai elaborando progetti di prodotti, architetture o servizi di design semplici, innovativi e in area vasta, originali e lontani dall’accademismo, allora puoi entrare nella competizione. Il tuo progetto sarà giudicato da esperti e da consumatori del settore, in base a precisi requisiti. Per capire le procedure di partecipazione alla Universal Design Competition ecco alcune indicazioni importanti che abbiamo selezionato per te.

(altro…)

Design Week, 5 Consigli per Conquistare il Mercato Estero

design installazione bulgari
L’esordio di Bulgari al Milano Designer Week 2018

La favola del Design internazionale trova il suo scenario a Milano, dove anche quest’anno, dal 17 al 22 aprile, la Design Week ha confermato lo straordinario interesse che gode questo settore.

300.000 visitatori da 165 Paesi del Mondo hanno percorso in lungo e in largo il Salone del Mobile, ma soprattutto le strade della città, il cosiddetto Fuori Salone, alla ricerca delle spettacolari installazioni ideate dai designer contemporanei. Come impostare la compravendita del design oggi? Ecco alcuni consigli per scegliere la tendenza più forte del momento.

 

#1 Metti a fuoco la tendenza giusta per il mercato estero

Con una percentuale di export pari al 75% di un fatturato ammontante a 63 miliardi di Euro, il design prodotto in Italia si conferma un punto di forza per il Paese, tanto da meritare l’attenzione dell’Osservatorio di Banca IFIS Impresa Market Watch PMI, che si è presa il disturbo di elaborare per la prima volta un’analisi della filiera. Lo studio ha individuato 21.000 imprese del settore, con ben 218.000 dipendenti: un dato che incoraggia senz’altro ad entrare nel mondo fantastico della creatività applicata all’utilità, quale è il design di arredo. La Milano Design Week  si conferma così, per chi parte adesso, location fondamentale per carpire le novità negli stili di vita, nella percezione artistica negli oggetti quotidiani, nell’evoluzione del gusto moderno. Una panoramica su progetti e installazioni presentati dentro e fuori il Salone fa emergere la tendenza prevalente in questo momento storico, nell’arredamento e design, abbracciando anche architettura, scultura, illuminazione, informatica, natura e benessere. Quest’anno è sembrato che ci fosse una parola d’ordine rispettata da quasi tutti gli espositori, accolta sia dai designer, ingaggiati per ideare le nuove collezioni dei brand più famosi, sia dai curatori delle installazioni, contaminate da criteri legati all’arte contemporanea nella maggioranza dei casi. Qual è stata la parola d’ordine della Milano Design Week 2018? Scopriamola subito.

(altro…)

Fiera: come Partecipare per Promuovere il proprio Business

Fiera Conosci già tutto sulle Fiere? Se ancora non lo sai, il settore fieristico è un vero e proprio colosso nel mondo, tanto da essere celebrato nella “Giornata mondiale delle Fiere” ogni anno. Per il comparto fieristico e il suo indotto sono stati calcolati circa due milioni di posti di lavoro e l’AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere italiane) ha stabilito, dal giugno 2017, l’obiettivo di implementare il settore offrendo anche pacchetti turistici che mirano a far conoscere il territorio italiano in tutti i suoi aspetti.

Tra il 2015 e il 2016 nel nostro Paese si sono tenute 89 manifestazioni fieristiche che hanno visto un incremento del 125% delle presenze estere: vale dunque la pena di partecipare ad un evento fieristico con la tua attività, soprattutto se sei agli inizi. Ma come procedere senza commettere errori fatali al portafoglio? Scivolare nell’insuccesso è facile: basta sbagliare una mossa e l’investimento previsto per partecipare alla Fiera si trasforma in un passivo oltre che in un dato scoraggiante per continuare. Ecco quel che devi sapere per partecipare alla tua prima Fiera con successo e continuare così a parteciparvi nel tempo. (altro…)

Lavorare da Casa, 5 Consigli su come Organizzare un Baby Parking

lavorare da casa baby parkingUna idea per lavorare da casa? Creare un baby parking! Le mamme sanno bene che, con la chiusura delle scuole d’infanzia per la pausa estiva, giunge il momento di trovare una sistemazione ai bambini, pronti a trasformarsi in piccole belve irrequiete quando si annoiano, bisognosi di controllo e di cure. La famiglia media italiana, soprattutto al sud, in questi casi usufruisce della disponibilità dei nonni, i quali spesso e volentieri amano sostituirsi a maestre e genitori stabilendo regole e abitudini molto invitanti per i nipotini. Ma che succede se si è sprovvisti del soccorso dei nonni? Dove e con chi lasciare i pargoli abituati allo stimolo e alle cure ricevute all’asilo? Cerchiamo di dare una mano e, perché no? un’idea, a chi ama il mondo dell’infanzia.

baby parking arredo casa
Scopri le esigenze dei genitori nel tuo condominio

Lavorare da casa con il servizio baby parking: ecco in cosa consiste

Sei maggiorenne, hai studiato o studi ancora materie pedagogiche o psicologiche, hai un salotto spazioso in casa, molto tempo libero… magari anche un tuo bambino? Hai le competenze giuste per organizzare un baby parking condominiale. Il baby parking è uno spazio di intrattenimento, accudimento e cura riservato ai piccoli di età compresa tra uno e cinque anni, strettamente connesso a un arco di tempo flessibile. La mamma o il papà che hanno bisogno di “parcheggiare” il bambino per impegni, non potendo lasciarlo alla scuola materna o in ludoteca per una questione di orari non conciliabili, possono avvalersi del baby parking situato nel condominio in cui abitano, per un’ora o per tre o per dieci, avendo come comodo punto di riferimento uno spazio casalingo dotato di tutti i comfort per i bambini e di un’assistenza mirata. Il baby parking condominiale infatti, non stabilisce ferrei orari di entrata e di uscita dei piccoli e garantisce vicinanza alle loro case, per cui risulta facile ai genitori lasciarlo e riprenderlo. Se hai intenzione di gestire un baby parking nel tuo salotto di casa ti saranno utili cinque consigli indispensabili per iniziare. (altro…)

Architetto, Ingaggiarlo per Cambio Casa: 5 Consigli Utili

Le ultime statistiche affermano che in Italia esistono più di 40.000 agenzie immobiliari, molte delle quali collegate a un franchising: cambiare casa sembrerebbe quindi essere diventato molto facile, considerando l’altissimo numero di portali d’annunci sul web e su pagine  all’interno di giornali cartacei, oltre alla vecchia usanza dei privati di affiggere cartelli, mai scomparsa.  Eppure, le probabilità di non riuscire a trovare l’investimento immobiliare che fa per te, o la casa dei tuoi sogni, sono comunque altissime.  Per cambiare casa  senza commettere errori è arrivato il momento di considerare un’altra figura, confinata finora nel campo della progettazione: quella dell’architetto. In che modo l’architetto ti può aiutare a cambiare casa? Scopriamolo insieme. (altro…)

Come Trasformare un Negozio in un Moderno Concept Store

design
Un negozio da trasformare

Primavera, la vetrina si rinnova: ma chi possiede un negozio si accorge che questo non basta a stuzzicare i clienti. Il bravo commerciante sa quando è il momento di cambiare qualcosa della sua attività! Una tendenza vincente è quella di trasformare il negozio in un moderno concept store, che offra una gamma di prodotti varia e renda speciale il momento degli acquisti. Vediamo di cosa si tratta, con l’aiuto di un po’ di storia e del design d’interni.

Dal negozio classico al moderno concept store: cosa significa?

Il concetto di negozio, inventato dai francesi nell’Ottocento, è cambiato nel tempo: dalle boutiques privilegiate si passò ai grandi magazzini in gallerie cittadine, riservati solo all’abbigliamento, agli accessori e al tessile per la casa. I negozi italiani di due secoli fa erano soprattutto spacci specializzati in un’unica categoria di prodotti e magazzini cittadini per gli acquisti di massa, mentre nei paesi si acquistava negli empori, in grado di fornire qualsiasi prodotto, ma in quantità molto limitata. Il mercato itinerante, piccolo o grande che sia, appartiene alla realtà italiana più antica: luogo vario e colorato, sede di libera contrattazione, offre occasioni di incontro e socializzazione senza dover necessariamente acquistare qualcosa. (altro…)