Strategie per trovare clienti online

Questo post parla di , , , , scritto da il 01/03/2015 Nessun Commento
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Come un freelance può trovare clienti?
Il metodo più comune è cercarli online, sfruttando il mezzo di comunicazione più diffuso per il business.
OK, ma come?
L’implementazione può basarsi sui social media, blog o più comunemente con e-mail. La strategia più comune è quella cosiddetta del “quasi gratis”, ovvero il cliente (e soprattutto il cliente di una piattaforma online per freelance) deve poter “toccare con mano” il servizio affinché risalti l’utilità dello stesso.
In generale la strategia del “quasi gratis” è quella migliore per servizi offerti da free-lance. Scopo: accelerare la penetrazione nel mercato del servizio che si vuole offrire.
Ci sono molteplici sfaccettature, il punto fondamentale sta nella convinzione del cliente. E’ necessario focalizzare l’attenzione sul valore che si offre al cliente esempio linkedin: entrare in un network di professionisti.
1) Il cliente deve facilmente avere accesso al prodotto.
– Accesso gratuito.
– Pagamento solamente di ciò che si sceglie in totale trasparenza.
2) Necessario mappare i punti di contatto con il cliente ovvero i differenti passi con cui il cliente assume una conoscenza e famigliarità sempre più solida con il servizio offerto.
E’ qui necessario ricordare la vera e propria rivoluzione avvenuta nel Markeing in anni recenti, grazie all’avvento del web 2.0: non più sistema ad imbuto che contatta “a tappeto” anche chi non è interessato per poi raccogliere la percentuale veramente beneficiaria del prodotto / servizio, quanto strategia di “engagement” e “experience” volta a coinvolgere il cliente in prima persona e creare discussioni scambi di opinioni.
Di qui la necessità di curare il rapporto con il cliente in più punti di contatto, dall’advertising online es google ads, al coinvolgimento vero e proprio sul proprio sito web.
Come un freelance può trovare clienti?
Il metodo più comune è cercarli online, sfruttando il mezzo di comunicazione più diffuso per il business.
OK, ma come?
L’implementazione può basarsi sui social media, blog o più comunemente con e-mail. La strategia più comune è quella cosiddetta del “quasi gratis”, ovvero il cliente (e soprattutto il cliente di una piattaforma online per freelance) deve poter “toccare con mano” il servizio affinché risalti l’utilità dello stesso.
In generale la strategia del “quasi gratis” è quella migliore per servizi offerti da free-lance. Scopo: accelerare la penetrazione nel mercato del servizio che si vuole offrire.
Ci sono molteplici sfaccettature, il punto fondamentale sta nella convinzione del cliente. E’ necessario focalizzare l’attenzione sul valore che si offre al cliente esempio linkedin: entrare in un network di professionisti.
1) Il cliente deve facilmente avere accesso al prodotto.
– Accesso gratuito.
– Pagamento solamente di ciò che si sceglie in totale trasparenza.
2) Necessario mappare i punti di contatto con il cliente ovvero i differenti passi con cui il cliente assume una conoscenza e famigliarità sempre più solida con il servizio offerto.
E’ qui necessario ricordare la vera e propria rivoluzione avvenuta nel Markeing in anni recenti, grazie all’avvento del web 2.0: non più sistema ad imbuto che contatta “a tappeto” anche chi non è interessato per poi raccogliere la percentuale veramente beneficiaria del prodotto / servizio, quanto strategia di “engagement” e “experience” volta a coinvolgere il cliente in prima persona e creare discussioni scambi di opinioni.
Di qui la necessità di curare il rapporto con il cliente in più punti di contatto, dall’advertising online es google ads, al coinvolgimento vero e proprio sul proprio sito web.

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