Come diventare ricchi facendo i Freelance: Verità o Bugia?

22 Mag 2019 | Esperienze

come diventare ricchiCome diventare ricchi facendo i freelance? Saranno ormai 5-6 anni che internet è infestata da articoli, video e pubblicità di prodotti e di sedicenti esperti, accomunati tutti dalla stessa formula:

 

Come diventare ricchi trasformando le tue passioni in un lavoro

 

Impossibile rimanere indifferenti ad una promessa del genere. Ed è così che molte persone hanno intrapreso la carriera freelance: spinti dal desiderio, spendono soldi per corsi che spiegano come diventare il capo di sé stessi ed ottenere finalmente la tanto agognata ricchezza.

Se scegli di diventare freelance, o lo hai scelto in passato con l’illusione di diventare milionario, vorremmo avvertirti che potresti incappare in una lunga serie di delusioni. Se vuoi provare a fare soldi in modo “sicuro”, rimani dipendente e cerca di scalare la gerarchia aziendale! Abbandonare il proprio lavoro dipendente per inseguire le proprie passioni da freelance, infatti, ti metterà a contatto diretto con la realtà delle cose. Che non corrisponde esattamente al sogno di poter guadagnare mentre sei su una spiaggia esotica a sorseggiare un cocktail.

Leggi anche Essere freelance: servono formazione e condivisione

Non basta essere appassionati per avere successo in un’attività in proprio. Come non basta un singolo corso di formazione per essere automaticamente riconosciuto come professionista. Come in tutti gli ambiti della vita, ottenere grandi risultati da freelance è una miscela di:

  • Una fortissima determinazione
  • Un pizzico di follia
  • Saper prendere il treno giusto
  • Un po’ di fortuna (che non guasta mai).

D’altra parte, se hai sviluppato a sufficienza una abilità che ti ha già portato risultati, se sei disposto ad impegnarti più degli altri e soprattutto se per te l’indipendenza è il valore più importante, allora sei nato per essere un freelance indipendente.

 

Ma allora è possibile diventare ricchi da freelance?

Non c’è ragione per pensare che tu non possa ottenere il successo finanziario e vivere agiatamente lavorando da freelance. Se il tuo servizio è qualcosa che il mercato sta cercando e che è disposto a pagare bene per averlo, gli unici limiti possibili sono la tua volontà e la tua resistenza fisica.

Tuttavia, non aspettarti di fare i milioni lavorando da solo per 50/60/80 ore alla settimana. Dovresti avere una produttività sempre lineare e di altissimo livello, cosa impossibile anche fisicamente (possono capitare i giorni di malattia, siamo esseri umani in fondo).

Quello che intendiamo dire è che va benissimo iniziare la carriera ed affermarsi come freelance. Ma se vuoi ottenere risultati superiori alla media, preparati a portare la tua attività ad un livello superiore.

La risposta è che non esistono freelance ricchi. Ma esistono ricchi che sono partiti da una carriera freelance!

Certo, sappiamo che non è facile. Per essere onesti, molti ci hanno provato e si sono bruciati. Anche più di una volta. Ma l’apprendimento di abilità imprenditoriali necessarie è un punto cruciale che molti freelance non riescono a trasformare in realtà.

Se sei uno sviluppatore web, crea collaborazioni con altri sviluppatori o, se rientri con le spese, assumi sviluppatori che lavorino per te. O ancora, se sei un copywriter, crea collaborazioni con altri copy o anche con grafici, programmatori e quant’altro.

Leggi anche Diventare freelance: le 10 trappole mentali che ti bloccano

Pensare in questi termini, ti permette di dare un servizio più completo e di espandere il tuo pubblico potenziale. Ti permette di creare il tuo team, la tua azienda. Ti dà la possibilità di fare ancora il freelance ma in modo molto più profittevole.

 

Come fare il passaggio da freelance ad azienda in 6 step

Elemento fondamentale del passaggio da freelance ad azienda è cambiare il proprio focus. È necessario passare dalla promozione di sé stessi alla creazione e promozione di un’entità giuridica, staccata dal proprietario e guidata procedure specifiche che vengano migliorate nel tempo. Vogliamo darti una serie di implementazioni che puoi applicare subito sulla tua attività se intendi pianificare il grande salto.

1) Crea la visione di come vorresti che funzionasse la tua azienda

Il primo passo per trasformare la tua attività da indipendente ad azienda vera e propria è creare una strategia, un piano di battaglia. Devi iniziare a pensare che stai creando un’attività che deve diventare scalabile (ovvero eseguibile anche senza il tuo personale impegno) ed è quindi necessario partire da una visione, darsi degli obiettivi, determinare il risultato che vuoi raggiungere e soprattutto essere pronti ad affrontare un processo di apprendimento continuo.

2) Seleziona i clienti migliori

Le incombenze dell’attività freelance, il far fronte da soli a tutte le necessità di un’azienda impedisce la pianificazione. Questo “vivere alla giornata” porta ad accettare tutti i lavori, anche quelli mal pagati o problematici, con il solo intento di fatturare. È necessario quindi posizionare la propria attività freelance prima (e l’azienda poi) per fare in modo di individuare i clienti ideali. Attenzione che si parla di posizionare l’attività, non di fare personal branding. Si tratta di cose molto diverse. Crea precise procedure e strategie di marketing mirate ad individuare e lavorare con i clienti ideali, avendo anche il coraggio di dire no a quelli che non rientrano nei criteri definiti.

3) Impara a delegare

I freelance si occupano di tutto nella loro attività. Sono responsabili di vendite, marketing, servizio, prodotto, assistenza clienti, contabilità e tutto quello che serve per far andare avanti l’attività.

Quello che fa la differenza tra un freelance ed una azienda è la creazione di un team. Puoi iniziare semplicemente assumendo un assistente virtuale al quale delegare tutti quei compiti che ti portano via il tempo necessario da dedicare al miglioramento del tuo servizio. Successivamente puoi assumere o collaborare con altri professionisti per ampliare e migliorare l’offerta della tua azienda.

Leggi anche Assistente virtuale: le frasi magiche per gestire clienti insoddisfatti

4) Crea delle procedure di vendita dei tuoi servizi

La quasi totalità dei freelance e delle aziende sul mercato italiano non perdono tempo a creare delle procedure per quei lavori che appaiono ovvi e talmente semplici che possono essere improvvisati. Se hai già un team di collaboratori, di solito potresti scegliere di lasciar loro l’iniziativa. Ma questo significa che ogni collaboratore porta a termine uno specifico compito con i propri criteri ed i propri tempi. Che non necessariamente sono uguali ai tuoi.

Se ti trovi in questa situazione, puoi farti un’idea su come standardizzare ogni singola mansione dei tuoi collaboratori ponendoti tre semplici domande:

  • Quale compito ti sta sottraendo la maggior parte del tempo?
  • Quale compito se automatizzato ti farebbe ottenere maggiori risultati?
  • Cosa c’è bisogno che venga fatto meglio? In che modo?

5) Rendi prevedibili i tuoi guadagni

Alcuni mesi sono davvero proficui. Altri invece ti trovi con l’acqua alla gola. Anche se il tuo obiettivo è quello di avere più mesi buoni rispetto a quelli di magra, questi alti e bassi sono il motivo per cui molti freelance mollano per tornare alla sicurezza del posto fisso.

Inizia a pensare a quale potrebbe essere un servizio ricorrente che puoi vendere ai tuoi clienti, un servizio complementare a quello principale che possa essere venduto in abbonamento e che ti fa guadagnare una cifra garantita tutti i mesi.

Potrebbe essere un servizio di assistenza mensile al sito web, venduto in un pacchetto con l’installazione del sito stesso. Oppure, se sei un fotografo, un accesso ad un portale di fotografie stock, royalty free per i tuoi clienti che hanno un blog.

In conclusione: come diventare ricchi da freelance?

Pensare di poter diventare ricchi milionari da freelance è un’illusione sulla quale fanno leva troppi pseudo esperti del web. Il problema è la percezione: non si può diventare ricchi rimanendo sempre freelance ma c’è qualche possibilità partendo come freelance per poi trasformarsi in imprenditori. Ed è un processo che richiede tempo e sacrificio, senza la certezza di ottenere il risultato sperato.

Altro punto fondamentale: sei sicuro che sia il possesso dei soldi a darti la felicità? Sei sicuro che il successo di un professionista si misuri esclusivamente in Euro? In base alla nostra esperienza un freelance o un imprenditore che lavora e rischia solo perchè vuole una Ferrari ha vita breve.

Ti potrebbe interessare anche…

Dottore Commercialista: è importante averlo?

Dottore Commercialista: è importante averlo?

Martina Rossi, dottore commercialista Il commercialista spesso è visto solo come un costo fastidioso. Un appuntamento a cadenza regolare che va adempiuto senza battere ciglio e "ingoiando il rospo". Invece, no! Lo studio del commercialista è un porto sicuro dove...

Il segreto del Traduttore Freelance

Il segreto del Traduttore Freelance

Simona Savelli, traduttrice freelance Intervista di AddLance Blog con Simona Savelli, traduttrice freelance professionista che spalanca ai nostri lettori le porte del mondo del traduttore di testi. Così, per chi vuole intraprendere l'attività nell'ambito delle...

Facebook Marketing: Creatività, non solo Metriche

Facebook Marketing: Creatività, non solo Metriche

Gianmarco Corradi Questa volta AddLance Blog ha intervistato Gianmarco Corradi, diplomato in Comunicazione creativa per i Beni Culturali all'Accademia di Brera e social media manager di professione. Gianmarco si occupa del Facebook marketing per diversi clienti e di...

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cos’è AddLance?

AddLance è un servizio gratuito che ti permette di trovare l’aiuto che cerchi. Hai bisogno di un logo, di un sito web, di testi, traduzioni, consulenze legali o altro? Su AddLance ottieni gratis i contatti dei migliori professionisti italiani.

Iscriviti alla Newsletter

Share This