Diritto d’Autore: Guida al Contratto di Cessione in 8 Punti

diritto d'autore contratto di cessioneIl contratto di cessione del diritto d’autore è un contratto con il quale vengono regolati i rapporti tra l’autore e l’editore. L’autore, in questo caso, è colui che decide di accettare collaborazioni occasionali (o continuative) nei seguenti settori:

  • redazione di articoli in ottica SEO in qualunque settore: economia, finanza, fiscale, diritto, moda, ristorazione, turismo, tecnologia, fantascienza
  • redazione di racconti biografici o autobiografici
  • opere di traduzione
  • componimento di spartiti musicali
  • scrittura di opere teatrali o cinematografiche
  • realizzazione di arti figurative
  • opere di architettura e progetti di ingegneria.

La cessione del diritto d’autore offre la possibilità a scrittori, traduttori, copywriter, autori televisivi, giornalisti e pubblicitari di farsi conoscere e superare i confini territoriali pubblicando articoli sul web.

Contratto di cessione del diritto d’autore, non farti ingannare: tra autore e editore non c’è alcuna subordinazione

Tra l’autore e l’editore non esiste alcun vincolo di subordinazione. Infatti l’autore presta il proprio lavoro intellettuale in maniera autonoma e libera da orari, da postazioni (in quanto può lavorare da casa o dal suo ambiente ordinario) e senza recarsi fisicamente presso una redazione giornalistica o casa editrice. Questo vale soprattutto nel caso in cui il contratto prevede la cessione del diritto d’autore per articoli da inserire in testate giornalistiche online o cartacee o da inserire in un blog. L’autore, infatti, firma il contratto di cessione prima ancora di realizzare l’opera.

E’ bene sapere che il diritto d’autore segue regole ben precise

Voglio precisare che se da un lato riscontriamo una libertà nelle modalità di esecuzione dell’opera intellettuale, dall’altro lato c’è da dire che il contratto di cessione del diritto d’autore segue regole precise. Infatti il diritto d’autore è una specializzazione del diritto commerciale e prevede lo sfruttamento economico dell’opera intellettuale da parte dell’editore che ha commissionato il lavoro, in cambio di un corrispettivo in denaro. Inoltre, è disciplinato dal Codice Civile (Libro V, artt. 2575 e seguenti) e dalle leggi sull’editoria L. 633/1941 e L.128/2004.

Contratto cessione del diritto d’autore, gli 8 punti che non possono mancare

 

1) Indica bene i dati dell’autore e dell’editore

Tieni presente  che in ogni contratto di cessione del diritto d’autore  non devono mai mancare i dati anagrafici e il codice fiscale dell’autore e i dati anagrafici, codice fiscale e partita Iva della società editrice o del suo amministratore delegato.

2) Definisci il progetto e determina i tempi di consegna

Per prima cosa occorre chiarire tutti gli aspetti dell’incarico partendo dalla tipologia di lavoro. Ti faccio due esempi a titolo esemplificativo: se si tratta di traduzioni, occorre stabilire il genere di traduzione (esempio testi in  lingua italiana devono essere tradotti in lingua inglese o viceversa). Se si tratta di scrivere articoli, bisogna definire il piano editoriale con tutte le specifiche tecniche degli articoli (numero di pezzi, titolazione, ottimizzazione SEO, revisione delle bozze, call to action e via discorrendo).  Successivamente, è necessario elencare tutti i diritti che vengono ceduti dall’autore al cessionario (editore) e gli obblighi dell’editore.

Alla fine, occorre stabilire il compenso per la cessione dei diritti d’autore, la tipologia e modalità di pagamento e i tempi in cui consegnerai la tua opera. Per evitare equivoci, ricorda bene che pur avendo autonomia e libertà organizzativa devi rispettare le scadenze di consegna del progetto.

 

3) Stabilisci i diritti e i doveri dell’autore

Tu che sei l’autore di un’opera intellettuale di natura creativa (a prescindere dal settore, dalle modalità e dalla forma in cui si manifesta) hai il diritto esclusivo di pubblicare l’opera e di utilizzarla economicamente in ogni forma e modo, nei limiti stabiliti dalla legge. Puoi però decidere di cedere in esclusiva e in via definitiva al cessionario i diritti di pubblicazione e di utilizzazione economica a mezzo stampa o con ogni altro supporto e comunque in ogni forma e modo, originale e/o derivato, vantati da te stesso sull’opera. Al fine del pacifico godimento dei diritti ceduti devi garantire che la pubblicazione dell’opera non violi diritti di terzi, né norme penali, sollevando il cessionario e i suoi aventi causa da tutti i danni o spese che potrebbero derivargli. Inoltre in virtù del pacifico godimento dei diritti nel momento in cui sottoscrivete il contratto, deve essere specificato per iscritto chi pagherà l’imposta di bollo. Devi impegnarti e renderti disponibile a prestare assistenza al cessionario nei confronti di pretese o azioni dei terzi. Devi porre il cessionario nelle condizioni di assolvere sia in Italia che all’estero alle modalità che riterrà più opportune per ottenere il riconoscimento del diritto d’autore oggetto del vostro contratto o per rafforzarne la difesa.

Tuttavia, dopo aver ceduto i diritti d’autore, tu autore conservi:

  • il diritto di rivendicare la paternità dell’opera e manifestare il tuo dissenso a qualsiasi sua modifica che possa recare un danno o un  pregiudizio al suo onore
  • il diritto all’equo compenso qualora il tuo progetto d’ingegneria, che offre una soluzione tecnica originale e innovativa, venga utilizzato per realizzare guadagni senza il tuo consenso
  • il diritto di opporti alla diffusione, trasmissione, rappresentazione o esecuzione dell’opera prodotta da te, che sei attore, artista, interprete di opere drammatiche o letterarie o compositore musicale, qualora possa recare pregiudizio alla tua reputazione o onore

 

4) E se sei il cessionario: elenca in dettaglio i tuoi obblighi

Tu che entri in possesso dell’opera dell’autore in qualità di Cessionario devi avere cura di rispettarla, di non modificarla recando offesa alla stessa, di non utilizzarla a scopi di lucro senza il consenso dell’autore, di non distribuirla e commercializzarla ledendo il suo onore e la sua reputazione. A fronte dello sfruttamento e utilizzazione dell’opera, ti impegnerai a corrispondere all’autore una somma di denaro, ossia un compenso comprensivo di tutti i diritti e facoltà ceduti. Ti renderai disponibile a riconoscere la paternità dell’opera dell’autore utilizzata a fini didattici e a citarla in ambienti oggetto di attività pubblicitaria. Inoltre, dovrai farti carico delle spese per il deposito e/o la registrazione, ai sensi dell’art. 105 della Legge italiana sul diritto d’autore (l. n. 633/1941) o secondo le disposizioni vigenti in altri Stati.

 

5) Conosci la disciplina fiscale dei compensi derivanti da cessione diritti d’autore

I compensi che l’autore di un’opera riceve per aver ceduto i suoi diritti d’autore all’editore sono redditi di lavoro autonomo occasionale, non soggetti ad Iva ai sensi dell’art. 3 comma 4, lett. a), DPR n. 633/1972. Infatti l’autore non è obbligato ad aprire la partita IVA a meno che non svolga un’attività professionalmente organizzata. Il corrispettivo è assoggettato ad una ritenuta alla fonte del 20% sulla base imponibile, che viene elevata al 30% nel caso di soggetto non residente in Italia. Infatti, sul compenso lordo maturato per le cessioni di diritti d’autore, viene detratta una ritenuta a titolo d’acconto pari al 12% per gli under 35 e pari al 15% per gli over 35 che verrà versata dal sostituto di imposta entro il 16 del mese successivo al pagamento. Per sostituto d’imposta si intende il datore di lavoro, che nel tuo caso, è la testata giornalistica o la casa editrice. Riceverai pertanto l’accredito della somma netta senza che sia necessaria da parte tua l’emissione di alcun documento fiscale.

Nei termini di legge riceverai la Certificazione Unica della ritenute subite.  Sulla ricevuta occorrerà annotare il riferimento normativo articolo 3, comma 4, lettera a) del d.p.r. 633/1972.

Vediamo in dettaglio:

  • autori con età inferiore ai 35 anni: la base imponibile su cui si applica l’aliquota IRPEF è pari al 60% del compenso, su cui viene applicata  una deduzione forfettaria del 40%;
  • autori con età pari o superiore ai 35 anni: la base imponibile è pari al 75% del compenso su cui viene applicata una deduzione forfettaria del 25%;

Tali compensi sono tassati secondo il principio di cassa, ossia nel periodo in cui sono stati realmente percepiti e non quando è stato stipulato il contratto. Nella propria dichiarazione dei redditi i corrispettivi ricevuti per i diritti d’autore vanno inseriti tra i redditi da lavoro autonomo alla voce redditi diversi, inoltre devi indicare anche la ritenuta a titolo d’acconto subita e le deduzioni forfettarie.

 

6) Conosci il trattamento previdenziale dei redditi da cessione diritti d’autore

 Chi percepisce redditi derivanti dalla cessione dei diritti d’autore non è obbligato ad iscriversi alla Gestione Separata INPS e a versare i contributi, come prevede l’art. 2, comma 26, L.n. 335/1995.  Chi è iscritto al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo (Fpls) vedrà applicato sull’imponibile soggetto a contribuzione anche una franchigia. I giornalisti saranno iscritti alla gestione separata Inpgi (se liberi professionisti o freelance) o, nei casi di autori ingegneri o architetti, alla rispettiva cassa professionale di appartenenza. Tuttavia, c’è da precisare che i contributi previdenziali obbligatori sono un onere deducibile dal reddito che va a ridurre la tassazione.

7) Inserisci nel contratto di cessione anche la Legge sulla Privacy

E’ importante all’interno del contratto di cessione del diritto d’autore inserire che “ai sensi dell’art. 26 della Legge 15/68, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del Codice penale e delle Leggi speciali. Alla luce di ciò, si acconsente al trattamento dei dati personali ai sensi degli articoli 13-14 del GDPR 2016/679″.

Leggi anche Il GDPR riguarda anche i freelance?

 

8) Inserisci il Foro competente a risolvere eventuali controversie

Ai fini di validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto di cessione del diritto d’autore e nel caso in cui sorgano dei disaccordi per mancato rispetto dei patti contrattuali, è necessario indicare il Tribunale competente del luogo di appartenenza di una delle parti. Infatti, può accadere che il Cessionario non saldi il compenso stabilito all’autore dell’opera. Oppure che l’autore non rispetti i tempo di consegna del progetto. In entrambi i casi (e in qualunque altro caso simile) né l’autore né il cessionario hanno rispettato diritti, doveri e obblighi di cui ai punti 3 e 4 del presente contratto di cessione e ne nascerà, inevitabilmente, una controversia.

Qui di seguito puoi scaricare un modello di contratto di riferimento:

Modello Contratto Cessione Diritti

Guest post a cura di Maria Giovanna Caruso

 

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