La tua Azienda vuole essere cool? Ecco come inventare un Oggetto di tendenza

essere cool converse all starEssere cool per un’azienda significa diventare un punto di riferimento del lifestyle con i suoi prodotti. Per raggiungere questo obiettivo, è sufficiente ideare anche un solo oggetto che faccia tendenza, da vendere in edizione limitata. Scopri come inventarne uno per aiutare un’attività ad essere cool e farla entrare a testa alta nel mercato mondiale.

Come deve essere l’oggetto aziendale esclusivo per diventare idea vincente sul mercato: Packaging, Influencer e Storytelling

Sia che gestisci un brand famoso, sia che si tratti di una start-up ancora in rodaggio, la scelta di lanciare un oggetto cool che rappresenti l’azienda nel mondo è sempre vincente. Ma attenzione: ci sono alcune regole precise da tener presente. Non stiamo parlando di un gadget logato, da regalare ai clienti a scopo promozionale. Si tratta, invece, di un oggetto di design di qualità, spesso riservato a una fascia ristretta di utenti che lo acquistano. L’oggetto in questione può allinearsi alla produzione aziendale oppure esserne un complemento, ma risulta superiore alla media per qualità e prezzo. Per quale motivo un cliente dovrebbe acquistarlo? Semplice: perché così comincia a considerare il brand un’icona di lifestyle e la produzione limitata accresce questa sua idea. Se l’operazione riesce, l’azienda fa un passo importante verso il successo: essere cool significa scatenare i desideri dei clienti fidelizzati e acquisirne di nuovi. Quali sono però, le regole base per l’ideazione di un oggetto di tendenza? Ecco qualche consiglio di base:

  • Parola d’ordine: design. Non pensare di vendere qualcosa di scadente o massificato. L’oggetto deve spiccare per la qualità dei materiali, l’utilità e l’originalità della forma. Il “già visto” non funziona se l’azienda vuole essere cool. Prevedi quindi una consulenza di un designer freelance che studi l’attività e ti fornisca due o tre idee da valutare in base al budget disponibile
  • Stabilisci la quantità da produrre: “pochi ma buoni” deve essere il mood dell’operazione. Il risultato migliore è quello dei clienti che fanno a botte per possedere il tuo oggetto esclusivo
  • Valuta l’ingaggio di un Influencer per una presentazione dal vivo, in un evento, oppure realizza un video Storytelling, se preferisci il lancio online. Ciò aumenta l’appeal dell’oggetto e crea maggiore interesse
  • Non trascurare il packaging: tieni presente che almeno la metà degli acquirenti conserva gelosamente la confezione dell’oggetto a tiratura limitata
  • Usa l’oggetto cool anche per testare una nuova linea: non si sa mai, il design potrebbe piacere così tanto da farlo entrare nella produzione corrente dell’azienda!

Leggi anche Le 3 regole d’oro del packaging vincente

Per schiariti le idee ecco di seguito qualche esempio di oggetti aziendali tra i più desiderati del mercato mondiale.

essere cool

Il famoso Borsalino, cappello sempre cool

Dal cappello alla lampada, passando per le borse cult: storie di oggetti aziendali di tendenza diventati famosi

Partiamo dal cappello più cinematografico del mondo, il Borsalino. Nasce ad Alessandria da un’ idea del designer svizzero Max Huber, ingaggiato dall’imprenditore Giuseppe Borsalino. Nel 1857 la ditta è un laboratorio come tanti, che produce cappelli in feltro. Max, però, la sa lunga sui bisogni delle aziende, avendo progettato la corporate identity dei grandi magazzini “La Rinascente” di Milano. Per dare una scossa agli affari della ditta Borsalino, concepisce l’omonimo cappello, oggetto cool ancora oggi. Il nuovo cappello spicca su tutti gli altri: all’inizio prodotto in pochi esemplari, balza al primo posto delle vendite, tanto che alla fine dell’Ottocento il laboratorio si trasforma in fabbrica, producendo 2500 cappelli Borsalino al giorno. La sua forma e il feltro in pelo di coniglio, oltre alla forte richiesta di cappelli formali, sono le sue carte vincenti. La ditta sbarca anche in Inghilterra, con le bombette e ad Hollywood, dove i costumisti fanno indossare il Borsalino alle star del Cinema in decine di pellicole famose.

essere cool lampada Arco

La lampada Arco, oggetto cult

Altro oggetto trasformatosi in must della produzione aziendale è la lampada Arco, ideata dal designer Achille Castiglioni per Flos. Nel 1962 gli apparecchi illuminanti da terra prodotti dall’azienda sono vari, ma nessuno permette di illuminare un tavolo passandoci davanti. Flos lancia così una lampada a produzione limitata, fatta con materiali costosi: l’acciaio curvato per lo stelo e il marmo di Carrara per la base. La scelta la rende materialmente pesante e soprattutto economicamente poco abbordabile dalla massa. Eppure diventa un oggetto di grande successo, “sintesi di eleganza, genio e semplicità” come dice Boeri, il “padre” dei giardini verticali italiani. L’esclusività delle Arco lampade è difesa da Flos con i denti e con le unghie. L’azienda ha sempre combattuto contro tutte le imitazioni più economiche, a testimonianza che l’oggetto cool è un fiore all’occhiello per Flos, anche se ha un prezzo esorbitante.

essere cool adidas stan smith

Le scarpe Adidas Stan Smith, un’icona

Negli anni Settanta il tennista Stan Smith ha l’idea di ordinare alla Adidas un paio di scarpette personalizzate; perché non farle diventare l’oggetto cool dell’azienda? L’operazione riesce alla grande, soprattutto grazie al testimonial famoso. L’enorme visibilità dello sportivo fa nascere le Adidas Stan Smith bianche con strisce verdi, per i privilegiati che vogliono essere cool ed eleganti in ogni contesto. La forma minimalista è supportata da una tecnologia avanzata con funzione antibatterica e antimicotica, che previene la formazione di cattivi odori. Insomma, un oggetto non comune, quindi desiderato da molti.

Infine ecco l’idea più cool di tutte: la cooler bag Magnum lanciata da Algida, ideata dal designer Alexander Wang. La borsa, in tiratura limitatissima, è stata presentata in un contesto d’alto livello come il festival di Cannes in Francia. Ospite della presentazione, la top model Bella Hadid, che ha realizzato uno short movie con Wang. Se per il cornetto la Algida è tornata al concetto di tenerezza, con lo slogan “C’è un cuore di panna per te”, per il gelato Magnum sceglie “Prendi il piacere seriamente”.

Cooler bag di Magnum by Algida

Cooler bag di Magnum by Algida

La cooler bag, infatti, è una borsa termica per trasportare i gelati dalla forma rigida, che ricorda un bauletto vintage, rivestita completamente in pelle. Che però trasforma un banale oggetto d’uso quotidiano in un accessorio cult, destinato a contenere i piaceri della vita.

Ultimi consigli per ideare e lanciare l’oggetto aziendale che fa essere cool

L’oggetto cool del futuro è tecnologico: il design moderno si sta occupando di chatbot e realtà aumentata ma non trascura il drone. Il piccolissimo MyFly di Below the Sign ad esempio, è facilmente controllabile e capace di performance degne di un drone professionale. Ha dispositivi di controllo con un’app gratuita, una fotocamera, un barometro e un’interfaccia VR. Potrebbe essere l’oggetto cool che fa decollare un’azienda legata al travel, ai servizi di Interior design o di Personal branding sui social...

Ora che conosci l’importanza degli oggetti cool, non ti resta che proporli in azienda come prossima strategia di sviluppo. Ricorda che la forma e l’uso non possono essere lasciati al caso: quando contatti il designer scegli quello che ti propone il portfolio più convincente e attinente al tema. Non spaventarti se il costo dell’oggetto risulta elevato rispetto al target abituale dei tuoi prodotti; infine, gioca bene la carta della pubblicità e in bocca al lupo!

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