Il logo Mazda: la storia, l’update, il successo

28 Ott 2021 | Articoli su Logo Design

logo mazda 01

La Mazda è uno dei più grandi colossi dell’automobile, conosciuto in tutto il mondo. Il suo successo è legato la marchio, ma come è andata veramente? Ti raccontiamo tutto sul logo Mazda: la storia, l’update, il successo conquistato con grandi cambiamenti.

Logo Mazda significato e grafica agli inizi

Il logo Mazda è perfettamente riconoscibile nel mondo, portato in giro dalle fantastiche automobili che conosciamo bene. La sua grafica è cambiata molte volte in 100 anni, eppure ha contribuito al grande successo dell’azienda. Sappi che il logo aziendale apre sempre una nuova era per un’attività e la Mazda Motors è un classico esempio. Nasce a Futu, vicino Hiroshima, l’ultimo giorno del 1920, in pieni “anni folli”: all’inizio si chiama Tokyo Kogyo Company, il fondatore è un tale Jujiro Matsuda, figlio di un pescatore tornato nella nativa Hiroshima dopo una carriera di successo ad Osaka come progettista meccanico. Nell’azienda di Jujiro si produce materiale edile per le case giapponesi, ma lui introduce la produzione di attrezzature per l’ingegneria. Da qui ai motori il passo è breve: fabbrica motociclette fino al 1931, quando compare sul mercato il primo furgone a tre ruote Mazda-Go. Comincia da questo momento la storia del logo Mazda. Eccola fase per fase:

  • 1920-1931: la produzione riguarda solo attrezzi meccanici. Il logo aziendale non ha nulla di eccezionale: è una figura stilizzata di una fresa per il taglio dei metalli, in bianco e blu, che racchiude una sorta di ideogramma giapponese delle sue iniziali

  • 1931: esplode la vendita di furgoni a tre ruote. Jujiro capisce che ha bisogno di un logo tutto dedicato a questo ramo della sua produzione. Comincia a pensare ad un nome. Ha studiato la meccanica automobilistica negli USA, dove gli americani chiamandolo Matsuda pronunciano “Mazda”. Loro non lo sanno, ma questo è anche il nome di Ahura Mazda, il dio dell’armonia, dell’intelligenza e della saggezza in Giappone. Niente di meglio per il marchio di un prodotto che spacca! Il nuovo logo è composto dalla scritta del nome in corsivo trasparente, su un triangolo isoscele diviso in settori bianchi e blu, per ottenere l’effetto “stella a tre punte”

  • 1934-1936: è ufficiale, il logo Mazda non ha più simboli grafici. E’ composto solo dalla scritta del nome in carattere corsivo ispessito e appuntito verso l’alto con piccole grazie, come se fosse dipinta col tradizionale pennello da scrittura giapponese. Il colore è il blu scuro su fondo bianco e viene riprodotta sul radiatore anteriore dell’auto.

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Con questo logo inizia l’avventura dell’azienda alla conquista dei mercati globali. Cominciano le esportazioni e diventa il primo marchio giapponese a vincere la 24 Ore di Le Mans. Il brand colleziona vari record: lancia il motore rotativo nella Cosmo Sport 110S; inventa la roadster a due posti più venduta al mondo, la Mazda MX-5; introduce lo Skyactiv-X, primo motore di serie a benzina con accensione per compressione controllata da candela. Ad ogni svolta corrisponde un nuovo logo. La storia è appena iniziata: leggi di seguito come è andata.

Il logo Mazda: la storia, l’update, il successo

logo Mazda
Logo Mazda del 1931 per il Mazda-Go

Non lo sapevi? Il logo Mazda è uno dei più noti al mondo, modificato nella grafica ogni volta che l’azienda ha cambiato rotta e ha contribuito al suo successo! Negli anni della Guerra Mondiale, infatti, l’azienda non si dà per vinta: si rafforza sul mercato automobilistico ed è orgogliosa di rappresentare il suo Paese. Questa filosofia si rispecchia nelle trasformazioni grafiche del logo:

  • 1936-1959: La Mazda Motor diventa più nazionalista. Forte del successo adotta come marchio un simbolo di Hiroshima, il fiume Ota che scorre nella città. La grafica è minimalista: tre linee bianche ondulate su sfondo verde che rappresentano i tre rami del delta del fiume, simboleggiando le tre “M” di Mazda Motor Corporation. Le lunghe estensioni laterali delle lettere rappresentano delle ali, simbolo di agilità, velocità e capacità di sorvolare la vetta. Il nuovo logo Mazda viene posto frontalmente sul Mazda-Go e resta fino al 1959, facendo “volare” gli affari!
  • 1959: è l’anno d’oro della Mazda. L’azienda lancia la sua prima auto nel 1960, costruita come una classica “Kei car” giapponese, ma curatissima nell’estetica. Il nuovo logo aziendale è in bella vista sull’auto e diventa meno spigoloso: un cerchio bordato con un sottile tratto rosso su fondo bianco. Il focus del marchio è una semplice lettera “m” in corsivo rosso con lati allungati, a sinistra verso l’alto, a destra verso il basso. Un simbolo meno aggressivo, sottolineato dalla scritta “Mazda” in maiuscolo inclinato verso destra di colore blu
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logo Mazda del 1959
  • 1964: Mazda presenta il prototipo Cosmo sul mercato.  Viene inventato apposta un nuovo logo: ha la M di Mazda racchiusa in un triangolo di Reuleaux, riferito alla forma dei rotori nel motore. E’ smaltato in un rosso intenso su verde chiaro, proprio perché si tratta di un modello sportivo

  • 1967: la Cosmo Sport entrata alla grande sul mercato e sfoggia sul davanti, sui coprimozzo e sul volante lo stesso logo ma con sfondo blu. Insomma, si adottano due loghi diversi in base ai motori: la versione “rotore” si usa per i modelli rotativi (R130 Luce, RX-2 e RX-3). Per le  auto non rotative il nuovo logo resta fino al 1975

  • 1975-1991: sono gli anni della rivoluzione tecnologica e dell’avvento di Internet. Mazda cambia proprietario e lancia auto mitiche come la RX-7, 323 e 626. Il logo cambia grafica ancora una volta: diventa una scritta frontale con un font personalizzato blu, semplice ed elegante. Si chiama “mazda” con lettere maiuscole basse. La prima “m” della scritta è in minuscolo e la lettera “z” centrale a strisce diagonali bianche. Si adotta per auto, camion e furgoni su carrozzeria, ruote e abitacolo. Compare nella campagna pubblicitaria e diventa protagonista della brand Identity fino al 1997.
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Il font Mazda

Se ti sembra che basti, ti sbagli: la storia del rebranding Mazda continua di pari passo con quella del logo. Manca qualcosa, però. Per i grafici c’è bisogno di un logo più efficace. Scopri cosa si sono inventati per migliorare ancora di più.

Il logo Mazda e il mercato moderno, ecco com’è oggi

Dal 1931 al 1991 il logo Mazda conosce varie versioni, tutte di successo, collegate ai singoli prodotti o alle svolte aziendali sul mercato. Il rebranding non si ferma e continua negli anni successivi:

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logo Mazda del 1991: il diamante
  • nel 1991 Mazda introduce nel logo un’immagine stilizzata che ricorda un diamante incastonato in un cerchio. E’ ricavato dal disegno di due ali che si aprono davanti alla luce del sole. Un concetto di libertà e di superiorità che non abbandona mai la mission dell’azienda. Un anno dopo i grafici smussano i bordi del diamante perché rischia di somigliare a quello di Renault, uno dei competitor più agguerriti. Il nuovo logo marchia, infatti, le versioni della MX-5 di prima generazione

  • nel 1997 il logo si adatta al digitale, pur restando uguale nel concetto. La scritta Mazda è di nuovo blu, colore dell’Azienda; resta il simbolo delle ali, dell’elevazione e della superiorità che prende la forma della lettera “M”, iniziale dell’azienda

  • nel 2015 nasce la scritta argentata in più versioni: la più moderna, su sfondo nero diventa il simbolo planetario del brand nel futuro, stampato sulla prima auto 100% elettrica, la nuovissima Mazda MX-30.
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logo Mazda sulla Mazda MX-30

La storia del logo Mazda sembra essersi fermata al momento: ma è certo che il colosso giapponese dell’auto è pronto a nuove sfide future, compresa quella di un update grafico per il suo logo!

Leggi anche Payoff e nome: guida alla scelta per la tua attività

Conclusioni

Hai capito che il logo aziendale fa crescere il brand nel mondo: cosa aspetti a rimettere in gioco il tuo? Cerca subito un grafico professionista su AddLance e studia con lui le soluzioni più accattivanti per far decollare la brand Identity della tua attività!

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