Packaging Definizione, Regole e segreti: una Confezione di successo

packaging definizione

Vuoi progettare nuovi imballaggi per i tuoi prodotti. Prima devi scoprire tutto sul packaging: definizione, regole e segreti. Una confezione di successo, infatti, aiuta molto nelle vendite, quindi ti conviene curare ogni dettaglio! Non scoraggiarti, ti diciamo noi in che consiste e cosa chiedere ad un esperto grafico freelance.

Com’è oggi il packaging: funzioni e norme da applicare

Progetti il lancio di nuovi prodotti sul mercato, oppure dai una svecchiata ad un prodotto “storico” che già va a gonfie vele. In tutti e due i casi ideare un nuovo imballaggio aiuta, ma solo se fatto come si deve. Purtroppo, se non te ne intendi rischi di sprecare il tuo budget. Per questo ti spieghiamo prima di tutto in che consiste, partendo dalla sua definizione. Il Decreto Legge numero 152 del 2006 all’articolo 218 dice che il packaging o imballaggio, è “adibito a contenere, a proteggere e a consegnare determinate merci dal produttore al consumatore e ad assicurare la loro presentazione“. Frase un po’ generica, che lascia fuori un sacco di cose. Nel dettaglio, secondo Anna Paola Cavanna, presidente dell’Istituto Italiano Imballaggio, il confezionamento dei prodotti deve:

  1. Garantire il loro perfetto stato di freschezza, sicurezza, conservazione, fruizione e trasporto. Le statistiche dicono che negli ultimi mesi sono crollati i consumi di prodotti sfusi, a vantaggio di cibi freschi imballati in confezioni ermetiche. Proprio perché i consumatori cercano maggiore sicurezza
  2. Proteggere, tutelare, salvaguardare le persone che lo maneggiano, senza creare danni alla loro salute. Ecco perché di grande tendenza è il grafene, un materiale altamente leggero, ma robusto e conduttivo, ideale per l’ imballaggio intelligente
  3. Essere sostenibile, cioè tutelare l’ambiente e garantire lo smaltimento corretto. Oppure permettere il riciclo. Il repurposing si innesca grazie agli acquisti online, aumentati dell’83% in Italia dal mese di marzo. Si è scoperto che gli utenti conservano gli scatoloni in dispense, sgabuzzini, armadi e cantine. Per questo va forte la confezione rigida, impilabile e sovrapponibile, da usare come contenitore.

A questi requisiti del packaging noi aggiungiamo il quarto: una forma ed una grafica studiate per il target di clienti a cui si rivolge il prodotto. E qui entra in scena il progetto. Di seguito ti sveliamo regole e segreti per ottenere una confezione di successo e aumentare anche l’impatto sulle vendite.

Packaging definizione, regole e segreti: una confezione di successo per ogni tipo di prodotto

packaging alimentare


Hai rispolverato la definizione di packaging, a questo punto ti è utile conoscere regole e segreti della sua progettazione. Cominciamo col dirti quanti tipi di packaging esistono. Di base sono tre:

  1. Packaging primario, cioè l’imballaggio destinato solo alla vendita al pubblico. Va curato particolarmente nella forma e nella grafica, perché è un vero e proprio strumento di marketing
  2. Packaging secondario multiplo, cioè usato sia per la vendita al pubblico sia per il trasporto. E’ una buona pubblicità portare in giro il logo del brand sulla confezione, fino all’arrivo in negozio, soprattutto nel settore food
  3. Packaging terziario, esclusivamente per il trasporto. Per intenderci, il semplice scatolone di cartone per cui bastano i requisiti tecnici di robustezza, sicurezza e capienza.

Altra questione la consistenza dell’imballaggio, che può essere:

  1. Rigida, cosiddetto Pack, cioè la classica scatola di cartone, plastica, legno, alluminio, e materiale vario
  2. Flex, cioè flessibile: buste e confezioni morbide in carta, polietilene, alluminio combinati tra loro, oppure tessuto naturale o sintetico.

Occhio, la forma e la consistenza del tuo packaging devono sposarsi con la grafica e non fare a botte tra loro. La presentazione al pubblico della confezione, infatti, non è altro che marketing; aiuta il consumatore a riconoscere il prodotto tra mille altri simili, a stuzzicare la curiosità e a stabilire empatia.

Leggi anche Visual Design, le regole del packaging perfetto

Non ci crederai, ma per raggiungere l’obiettivo di vendita, il packaging più moderno pesca nella tecnologia e nel digitale. Secondo Grand View Research, l‘imballaggio intelligente raggiungerà entrate di  26,7 miliardi di dollari entro il 2024. Offrendo esperienze di unboxing migliorate con effetti visivi accattivanti, combinate all’autenticazione del prodotto e al packaging online. Tutto questo grazie a:

  • L’elettronica stampata, vista sotto forma di comunicazione near field (NFC)
  • L’identificazione a radiofrequenza (RFID)
  • LED / OLED intelligenti che portano ad un nuovo livello di interazione con i prodotti, infotainment, aiuti alle vendite digitali e connessione online
  • Fonti di alimentazione compatte, schermi, sensori e archiviazione dei dati che offrono ai consumatori un livello di interazione mai visto prima. Toccando una scheda o usando uno scanner intelligente, ad esempio, il packaging fornisce anche il monitoraggio avanzato e la protezione dai furti
  • Nanotecnologie: la riduzione dei rifiuti da imballo si ottiene con i  composti bio-nano al posto  della plastica a base di petrolio, fumo negli occhi degli ambientalisti. E i nanomateriali con proprietà protettive formano imballaggi igienici e antibatterici per prodotti medici, farmaceutici e alimentari
  • Compostabilità di materiali come PBAT, PBS, PLA e PHA, altamente biodegradabili, adatti al packaging alimentare e farmaceutico
  • Cialde idrosolubili eco-compatibili, adatte al confezionamento di cosmetici e detergenti
  • Realtà aumentata: per il 2028 conquisterà il packaging con elementi visivi, tattili e sonori, migliorando sia la qualità dei prototipi, sia l’esperienza dei clienti che acquistano. L’esempio più eclatante è l’etichetta illuminata sulla bottiglia della Coca Cola che usa OLED stampati, ideata da Karl Knauer e INURU GmbH, premiati al German Design Award.

I segreti del nuovo packaging non finiscono qui. Anche la progettazione grafica rinnova le sue tendenze, leggi di seguito quali sono.

Packaging 3D e altre tendenze: ecco com’è il nuovo progetto degli imballaggi

packaging online kenzo

Sei curioso di sapere in che modo la tecnologia può migliorare il progetto del tuo packaging. Sappi che la stampa 3D della confezione, rispetto ai metodi tradizionali, rende il prototipo progettato quasi perfetto. Offre flessibilità, efficienza e riduzione dei costi, sia in fase di progettazione, sia di produzione. Il Packaging 3D permette infatti di realizzare contenitori che occupano spazi di stoccaggio più piccoli e più intelligenti in magazzino. Questi imballaggi facilitano l’automazione dei processi robotici (RPA) e il cognitive computing. In parallelo a questa, c’è sempre la tendenza “naturale”, che si sposa a meraviglia con il design. Si chiama biomimetica e consiste nel progettare un packaging che imita le forme della natura oppure la incorpora nell’imballaggio stesso.

Leggi anche Barilla, il restyle e il repackaging: esempio di successo

Il packaging alimentare, invece, vede trionfare al momento il cartone ondulato, che raggiungerà una produzione mondiale pari a 400 miliardi di dollari entro il 2025. Si tratta di un materiale resistente, economico e riciclabile, ma con qualche limite. Per questo si preferiscono a volte confezioni in RPC riutilizzabili o biodegradabili.

packaging alimentare barilla

Nel campo della grafica la tendenza attuale è la confezione prodotta in serie limitata. Di qualità superiore a quella standard usata abitualmente dai brand, mira ad attirare il cliente spingendolo a collezionarla. Il messaggio è quello di un valore aggiunto al prodotto, esclusivo ed unico, anche morale. Quindi va progettata da un grafico professionista e studiata per essere conservata o addirittura esposta alla vista, meno che mai gettata via. Un esempio ben riuscito di packaging in serie limitata è la scatola di pasta Barilla ideata da Olimpia Zagnoli, dedicata  all’uguaglianza di genere. Sulla scatola degli spaghetti, di forma tradizionale, sono ritratte due innamorate che mangiano insieme tenendosi per mano. Le  linee molto stilizzate e nette, sfruttano colori forti a contrasto su fondo blu barilla. 

Conclusioni

Finalmente sai tutto sul packaging moderno e sulle tendenze grafiche del momento. Non aspettare ancora e ingaggia un grafico freelance per progettare il tuo!

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