Fare Articoli di Link building Oggi

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Hai un blog di settore e vuoi farti conoscere in rete? E’ tempo di pensare al link building. Scopri come mettere in atto questa strategia e quali spunti interessanti ci sono oggi per ottenere dei validi risultati. Il primo passo, comunque, è lavorare di buona lena e avere del materiale di qualità da far girare sul web.

Cosa è un link?

Naturalmente se sei del settore, se sei un SEO specialist, un content editor, un social media manager, sai benissimo cosa è un link. Ma se ti approcci adesso a questa professione oppure se sei un committente che vuole documentarsi prima di conferire l’incarico al freelance, sappi che un link è un collegamento ipertestuale. Direttamente da Oxford Languages online, un link è: “Parola o immagine appositamente designata che, quando viene selezionata, determina l’accesso del browser a una nuova pagina web“.

In altre parole, attraverso i link si genera un ipertesto, attraverso il quale si può navigare sul web tra pagine dello stesso sito o di siti differenti (link interni o link esterni al proprio sito). Le parole (o le immagini) che vengono rese cliccabili vengono appositamente designate e sono frutto di un attento studio. Per saperne di più, vai direttamente al paragrafo “Link building SEO”.

Attraverso l’uso sapiente di link, si fa spostare l’utente da un punto A a un punto B del proprio sito o del web intero, poiché si fornisce all’utente stesso una “guida” per ottenere le informazioni e gli approfondimenti che sta cercando. Il link (abbreviazione di hyperlink) è la caratteristica principale della non-linearità dell’informazione ipertestuale, tipica di internet.

Come fare link building e link building strategy

Adesso che ti è chiaro cosa è un link e in che modo può essere utilizzato da chi fa content management, ecco come fare link building oggi e come costruire una buona link building strategy. L’esperto di online marketing Dario Vignali, dà questa ottima e semplice definizione di link building: “Consiste nel creare artificialmente alcuni link(chiamati backlink) su altri siti web che puntino al nostro”.

Naturalmente, la qualità (e non solo il numero) di backlink è fondamentale affinchè il ranking del tuo sito salga e Google riesca a mostrarlo tra i primi risultati in SERP (Search Engine Results Page). E come farà Google a mostrare il tuo sito prima di altri che trattano dello stesso argomento? Tramite un algoritmo. Il concetto che sta dietro, tuttavia, è molto semplice e molto affine a quanto succede nella vita reale.

Se molti siti consigliano il tuo contenuto, allora il contenuto merita. E si posizionerà bene in SERP. Semplificando veramente molto, questo è lo scopo. Ecco quindi come impostare una buona backlink strategy, in grado di portare al tuo blog (o sito internet) dei validi risultati.

Roberto Mazzanti, esperto di SEO, suggerisce una strategia di backlink complessa che un SEO expert abbastanza navigato può svolgere in uno o due mesi. Puoi trovare sul web un approfondimento al metodo Mazzanti (ma anche metodi di altri esperti in materia). Qui, riassumiamo la sua tecnica in qualche punto:

  • Prepara 20 articoli con più di 600 parole ciascuno
  • Crea 2 link in siti che trattano del tuo stesso argomento e che abbiamo un pagerank almeno 6
  • Crea 4 link in siti che trattano del tuo stesso argomento e che abbiano un pagerank almeno 4
  • Crea 4 link in siti affini con un pagerank di almeno 2
  • Crea 40 backlink in alcuni social network meno affollati
  • Crea 30-50 post nei siti di bookmarking più famosi (ad esempio, digg, delicious, reddit, etc…)
  • Realizza 4 recensioni su siti che trattano dello stesso argomento del tuo sito
  • Carica 4 video nelle più famose piattaforme online (youtube, vimeo, etc…).

Naturalmente il tutto non finisce qui, ma questa prima parte della backlink strategy di Roberto Mazzanti può essere completata in 1-2 mesi e viene fatta rigorosamente a mano. Successivamente, si possono usare software più complessi che automatizzano una parte del processo, il quale diventa via via più profondo e con numeri molto elevati di backlink, di post, ecc da gestire.

6 Passi verso il Link building seo

Fare articoli di link building oggi è estremamente importante. Perché il link building non è altro che un processo per creare relazioni (online). La piattaforma LinkResearchTool, nel mese di settembre 2020, ha chiaramente scritto che Google ha confermato i link tra i primissimi fattori di posizionamento e che scalare la SERP senza link è veramente difficile. Il perché è presto detto: il Google Core Algorithm è basato sui link!

Quindi il link building SEO è fondamentale anche oggi.

Leggi anche Posizionamento SEO, i nostri (migliori) consigli

Quello che puoi attivamente fare per la tua strategia di backling e per l’ottimizzazione SEO del tuo sito, è riassunto nei seguenti 6 passi:

  • Chiedi backlink (chiedi un link ad un contenuto a siti web o blog affini al tuo settore. Evita link posizionati nella barra laterale o nel footer)
  • Costruisci relazioni (un buon linkbuilding si basa sulle relazioni. Inizia con comunità di nicchia: forum, blog o gruppi sui social, come il Link Building Experts Group su Facebook)
  • Rilascia testimonianze (se in target sul sito sul quale stai lavorando. Molte aziende infatti danno spazio sui propri siti/profili social per questa attività)
  • Scrivi un buon guest post (a patto che il sito ospitante sia attinente con il tuo e che tu non scriva un post auto celebrativo)
  • Elenca il tuo sito in directory affidabili (sono valide quelle di nicchia e quelle collegate a siti web informativi)
  • Scopri i più comuni backlink dei tuoi competitor

Il nostro consiglio più spassionato? Se sei un committente, affidati ad un esperto freelance senza indugio. Naturalmente ti costerà di più che fare tutto da solo, ma risparmierai tempo e tanti errori che costano molto. Avere un ottimo sito posizionato male non ti porterà a nulla, né in termini di traffico, né ovviamente in termini di guadagni. Se sei, invece, un freelance esperto in SEO, rimani sempre bene aggiornato sull’evoluzione della backlink strategy per far crescere il sito dei tuoi committenti in modo ottimale e soprattutto legittimo (niente Black Hat Seo, per intenderci).

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