Come fare un Business Plan per una Web Agency (e simili)

Come fare un business plan per un'agenzia WebIn questi ultimi anni vi è stata senza dubbio l’ascesa delle Web Agency, grazie anche all’importante crescita degli e-commerce. Ecco perché è sempre più rilevante che le agenzie Web, affinché possano mantenere il successo, si pongano obiettivi, prevedano costi e prospettino ricavi futuri. Tale analisi di fattori di investimento, rischi e guadagni in termini economici prende il nome di Business Plan. Come fare un Business Plan? Il Business Plan è un insieme “organizzato” e integrato di tecniche di varie aree del management e viene predisposto in formato di  documento in cui vengono sintetizzate le informazioni raccolte e i risultati delle analisi.

Perché è così importante avere un Business Plan?

Le risposte sono molteplici, ma la principale è che non può esistere un business che non sia pianificato. Chi non pianifica, imputa gli avvenimenti aziendali al caso e non alla capacità di prevedere e di analizzare i successi e insuccessi.
Ecco perché per avere successo devi avere le idee chiare e sapere quali sono i tuoi obiettivi da raggiungere, solo così potrai ottenere buoni risultati. Sapere il perché si sta lavorando o si stanno compiendo determinate azioni, è indice di motivazione ed efficacia. Un altro motivo che valorizza l’importanza di un Business Plan è la sua capacità di mettere in luce le falle di un progetto imprenditoriale, mostrandoti in maniera chiara i punti deboli del tuo modello di business.

Leggi anche Il Business Plan, un’idea vincente

Il Business Plan ti consente di motivare e di guidare i soci o i collaboratori verso quell’esatto obiettivo, seguendo la filosofia che ti sei prefissato ed unendo sinergicamente le forze di tutte le tue risorse al fine di ottenere i traguardi preposti. Un buon Business Plan, ti consente inoltre di trovare molto più facilmente altri soci o terzi finanziatori per realizzare il tuo progetto imprenditoriale e instaurare partnership con imprenditori del tuo stesso settore o di altri settori paralleli.

Oltretutto, la creazione di un Business Plan ti fa capire se l’idea su cui stai lavorando ha senso o meno. Valutando nello specifico i vantaggi e gli svantaggi economici, i rischi e tutto quello che può succedere, puoi concretamente valutare se ne valga la pena o meno di proseguire verso la direzione che ti sei prefissato.
Attraverso il Business Plan potrai infatti valutare concretamente tutti i rischi, sia economici che non, tutelando la riuscita del progetto.

Come fare un Business Plan e chi lo scrive

Il primo soggetto coinvolto nella redazione di un Business Plan è l’imprenditore. Chi meglio di lui, che è il fulcro del processo, può descrivere in maniera dettagliata la sua idea? Segue poi il management o gli altri collaboratori che con il loro coinvolgimento possono garantire una dettagliata analisi dei dati e una preparazione più specifica in diversi campi. Quindi, possono essere coinvolti altri consulenti, in grado di fornire un’analisi o un giudizio su determinati aspetti specifici (marketing, finanziamenti, tecnologie, know how, etc…). Infine, vi è il commercialista o consulente dell’azienda che sintetizza e coordina i processi di selezione dei dati e si occupa degli aspetti meramente quantitativi e della parte tabellare del Business Plan (aspetti economici e finanziari, analisi dei flussi di cassa, budget e previsioni, etc…).

E dunque, come fare un Business Plan? È bene che questo documento si componga di due parti:

  • una parte descrittiva, che introduce l’idea imprenditoriale, la storia dell’azienda e dei soci, le persone coinvolte, l’analisi dei mercati di riferimento
  • una parte tabellare, che contiene i dati economici e finanziari, come ad esempio il conto economico previsionale, il piano finanziario e la situazione patrimoniale

Per quanto riguarda la forma, un Business Plan efficace deve essere scritto in modo chiaro e conciso, specificando sempre (ove possibile) la fonte dei dati riportati nel documento. Bisogna avvalersi di prospetti e tabelle che consentano di avere una visione di insieme dei dati che si vogliono comunicare e, infine, è necessario predisporre un indice generale riepilogativo delle varie sezioni trattate. I punti cardine da trattare nel piano sono:

  • Analisi del settore
  • Mission
  • Obiettivi del business
  • Obiettivi del progetto
  • Valore aggiunto per i clienti
  • Modello di business

Quindi, quando redigi il tuo piano controlla che ci siano questi punti e già una parte del gioco sarà fatta.

Un Business Plan ti serve anche se vuoi aprire una Web Agency: per pianificare i costi e mettere in campo le giuste risorse

La Web Agency offre dei servizi astratti e virtuali, per la scelta dei quali è necessario calcolare preventivamente la spesa e il costo opportunità, attraverso l’analisi del rapporto fra domanda e offerta e la redazione di un Business Plan.

L’avvio di questo tipo di attività comporta un investimento iniziale relativo:

  • all’iter burocratico necessario per aprire una società
  • all’acquisto dei computer e dei software necessari allo svolgimento dell’attività
  • alla connessione ad Internet
  • alla pubblicità per attirare clientela
  • ai corsi di formazione per aumentare il know-how
  • all’affitto o all’acquisto di un locale nel quale svolgere l’attività (se si opta per la sede fisica)

Dovranno inoltre essere sostenuti costi per remunerare le figure professionali necessarie allo svolgimento dell’attività. Dunque i costi possono essere paragonati a quelli che devono essere sostenuti per aprire un qualunque tipo di attività.

Che figure ti servono per rendere la tua Web Agency di successo

Le agenzie Web, solitamente, si compongono di un team di esperti del web con competenze specifiche nei vari servizi proposti. Fondamentale è il Project Manager o Web Manager, ossia il capo progetto, che coordina le risorse ed è un consulente. Il team si compone inoltre del Copywriter, che si occupa della stesura dei testi; del Web Designer, che si occupa della progettazione del sito nel suo complesso; di un SEO Expert che gestisce il posizionamento; di un Grafico, che cura l’aspetto visivo; del Webmaster, che gestisce il sito curandone l’insieme e, infine, di un Programmatore che gestisce la programmazione e i codici. Ciascuna di tali figure integra il proprio lavoro con le altre, in questo modo si può offrire un servizio quanto più valido.

Naturalmente non tutte queste figure devono necessariamente essere delle forze interne, specie per le piccole attività che cominciano con la sinergia di pochi esperti, e quindi senza importanti accessi al credito o a capitali di rischio: molte di queste attività possono essere coperte da collaborazioni esterne con figure freelance.

E adesso… come attirare i clienti?

Per portare avanti una agenzia che generi guadagni, è indispensabile trovare potenziali clienti che consentiranno all’agenzia stessa di affermarsi e farsi pubblicità. Una valida campagna di marketing renderà tutto ciò più semplice. Per attirare i clienti è fondamentale inserire sul proprio sito web tutte le informazioni relative ai contatti. La promozione è fondamentale e può avvenire attraverso servizi di telemarketing, servizi di email marketing, oppure offrendo pacchetti e promozioni vantaggiose e accattivanti. I clienti valuteranno meglio le agenzie che trasmetteranno affidabilità, serietà e competenza.

Con questo articolo ti abbiamo spiegato come fare un Business Plan per la tua Web Agency e, se non l’hai ancora fatto, ti consigliamo di predisporne subito uno. Il nostro consiglio? Se vuoi aprire una agenzia Web o qualunque altra attività, dedica tanto tempo alla stesura del tuo piano. Non sarà tempo sprecato, ma ore investite per per rendere i tuoi affari digitali sempre più di successo.

 

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