Copywriter: scrivere per il Web, piccola Guida sul Microcopy che converte

scrivere per il web microcopyScrivere per il web è il tuo sogno nel cassetto? Oppure sei un Copywriter già navigato? Ecco allora una piccola guida sul microcopy, per essere sempre aggiornati sulle ultime mode e novità nel mondo della scrittura. Eh già, perché dopo il digital Storytelling arriva lui, il microcopy. Cos’è? Scoprilo qui.

Scrivere per il web pagine che convertono grazie al microcopy (che in realtà non è una novità)

In rete c’è un articolo in italiano, molto utile perché spiega cos’è il microcopy, che risale al 2014. Quindi è già tempo che anche da noi si parla di questa particolare scrittura. Il microcopy è composto da piccole parti di testo che vengono inserite in una pagina web permettendo all’utente di interagire con essa e favorendo, al contempo, la user experience. Inutile dire che il microcopy è il re delle landing page e, perché no, delle pagine dei siti e-commerce.

Il microcopy aiuta l’utente ad orientarsi nel testo per poi compiere l’azione richiesta

Se sai scrivere per il web, affina anche l’arte del microcopy perché è molto richiesto saper scrivere pagine che poi “convertono”, come si dice in gergo. Non solo le parole magiche devono invitare l’utente ad acquistare, sarebbe un errore considerare solo questo aspetto. Il microcopy deve aiutare l’utente ad orientarsi sulla pagina web, fornendogli – nel mare magnum dei testi che legge – informazioni utili e strategiche per indurlo a rispondere alla tua azione (CTA, call-to-action).

Leggi anche User experience, come migliorarla grazie alle mappe di calore

Ad esempio, in un funnel o in uno store online, tutte le azioni che compie un utente devono essere confermate dal sistema e meglio sarebbe farlo attraverso del testo (microcopy, appunto) persuasivo e personalizzato il più possibile.

  • Acquisizione di un form compilato
  • Conclusione di un ordine di vendita
  • Caricamento di una pagina e messaggi di errore
  • Bottoni e menu

Tutto comunica. Tutto è fondamentale per il buon esito dell’esperienza utente sul tuo sito, quella UX che trasforma visitatori occasionali in clienti che tornano a trovarti, anche se virtualmente.

Scrivere per il web: gli errori da evitare con il microcopy (su una landing page, ma non solo)

Se ti è stato affidato il microcopy di una landing page (ma questa è una check-list jolly), ecco riassunti gli errori da non commettere per non compromettere il buon esito.

  • Creare offerte o obiettivi multipli in un’unica pagina
  • Usare un tone-of-voice sbagliato
  • Inserire immagini o video che distraggono
  • Presentare l’offerta in modo non accattivante ( e qui entra in gioco il copy persuasivo)
  • Organizzare il copy in modo insufficiente (l’utente ne viene disorientato)
  • Non adeguare la dimensione dei form da compilare

Questa check-list è stata elaborata dall’esperto di brand Jacob Cass, che ha messo a punto di recente un’interessante guida al microcopy per chi deve scrivere per il web. In questa guida, Cass, scandaglia bene l’utente dal punto di vista della UX. Ecco cosa ne viene fuori: una miniera di informazioni per i copywriter come te.

Scrivere per il web: le 3 parole magiche del microcopy

Scrivere una pagina web che converte non è facile. Il microcopy, con le sue regole, ti aiuta nell’intento. Sapere come muoverti, quali domande affliggono l’utente di fronte – ad esempio – a una landing page e come generare fiducia nel tuo potenziale acquirente, possono facilitarti il compito e traghettare il sito su cui stai lavorando verso maggiori conversioni. Quando scrivi i testi, tieni a mente questi 3 punti:

  • Se le persone non si fidano, non cliccano

La diffidenza è il tuo primo ostacolo. E’ necessario abbatterla per spianare la strada ad un esito favorevole della tua CTA. Solo quando c’è fiducia, c’è azione da parte dell’utente. Scrivi in modo chiaro e meno nebuloso possibile la tua offerta, pur rimanendo accattivante.

 

Leggi anche Come posizionare un sito web grazie al copywriting

 

  • Elimina l’ansia, prevenendo le domande dell’utente

Il testo intorno al bottone che contiene la tua CTA è fondamentale. L’utente non cliccherà finché le sue domande (assolutamente legittime) resteranno inevase. Puoi eliminare la sua “ansia” rispondendo preventivamente alle sue domande che generalmente riguardano:

  • Il tempo necessario a completare la procedura (quanto ci vuole?)
  • Lo scopo per cui chiedi la sua email o il numero di telefono (a cosa gli serve saperlo?)
  • Eventuali addebiti nascosti (proveranno a farmi pagare?)
  • Eventuali download necessari

Jacob Cass nella sua guida al microcopy perfetto pubblica un esempio di testo eccellente che con poche ed efficaci parole elimina gran parte dell’ansia dell’utente spianando la strada alla fiducia e dunque all’azione. Anche tu, se vuoi, puoi prendere spunto.

scrivere per il web esempio di microcopy

Esempio di landing page di Wrike, azienda americana che sviluppa software per il project management. Con tre “no” ha abbattuto l’ansia dell’utente e risposto alle sue principali domande

 

  • Testa più versioni del tuo testo

Se il tuo testo non converte abbastanza, elabora diverse versioni del microcopy ed esegui un test. Esattamente come si fa con le landing page intere. Capirai presto quali parole rassicurano meglio l’utente dando una spinta alla tua pagina e aumentando le conversioni.

 

Leggi anche Come funziona un A/B Test, guida pratica per Freelance

 

Adesso che hai una guida di massima, inizia a scrivere il tuo microcopy seguendo questi consigli. Molto probabilmente sarai sulla giusta strada.

 

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