Vita (morte) e miracoli della Gif animata nel 2022

Vita (morte) e miracoli della Gif animata nel 2022

gif animata

Alzi la mano chi non ha mai usato le animazioni Gif. Efficaci e divertenti, hanno dato una mossa alla vecchia comunicazione. E’ ancora così? Ti diciamo vita (morte) e miracoli della Gif animata nel 2022.

Gif animata, i 4 segreti del suo successo nel Web Design   

Siamo tutti innamorati della Gif, l’invenzione del web che ha movimentato il vecchio modo di comunicare fatto di emoji scontati e senza sorprese. Perché una Gif animata dà la scossa a chi la guarda, regalando un’emozione che vale più di mille parole. Questa invenzione del Web Design esplode intorno al 2003-2004, quando tutti cominciano a creare Gif con facili strumenti open source disponibili online. Il segreto del suo successo? “Solo” 4 cose:

  • E’ personalizzabile. Quindi rispecchia i gusti e le idee di chi la crea e la riceve, migliorando l’empatia.
  • Crea engagement. Coinvolge l’utente del web che la condivide con entusiasmo.
  • Si adatta a tutti gli usi. E’ molto versatile: si usa dalla chat privata ai social, al marketing digitale.
  • Sorprende sempre. Ce n’è sempre una nuova capace di sorprenderti: ottimo per gli utenti a caccia di nuove emozioni.

Insomma, le immagini animate sono rivoluzionarie nel XXI secolo, anche se nascono molto prima. Vuoi sapere come comincia la storia?

Gif animata: trent’anni fa i primi passi verso il successo

gif animata compuserve
  • 1987: Steve Wilhite, impiegato della CompuServe, società di servizi informatici online molto prima di Internet, inventa il formato Graphic Interchange Format, acronimo: GIF. Non sospetta minimamente il successo che potrebbe ottenere. Non a caso la prima Gif raffigura un aereo che vola nel cielo, un vero segno premonitore!
  • 1993: la CompuServe lancia la Gif. Il web diventa main stream e le immagini animate decollano subito tra il pubblico.
  • 1994: visto il successo, CompuServe si associa ad Unisys, che ha la licenza per la  tecnologia del formato  Gif. In fretta e furia lo brevettano, chiedendo il pagamento di una quota da chi vuole usarlo. Il web non ci sta, si ribella a questa prepotenza mollando la Gif, che finisce nel dimenticatoio.
  • Anni Novanta: Macromedia mobilita i suoi ingegneri che lavorano su Shockwave, software destinato agli sviluppatori a caccia di piccole animazioni multimediali per migliorare l’esperienza dell’utente. Nasce la tecnologia di compressione per le animazioni da diffondere sul web. E’ supportata da ActiveX per Shockwave. La storia della Gif animata riparte alla grande.

Il successo delle immagini animate è enorme, comincia la rivoluzione che smuove il web, paragonabile solo a quella dei blog e dei video YouTube. Scopri il seguito della storia!

Leggi anche Idee eccellenti per creare animazioni digitali

Anni Novanta, l’incredibile scalata delle animazioni Gif

La Gif animata è entrata nella comunicazione digitale e nel marketing poco più di vent’anni fa. Anche se è nata molto prima. La sua libertà all’inizio piace agli sviluppatori di progetti web che la sfruttano per messaggi pratici ed espressivi rivolti agli utenti. Le immagini animate degli anni Novanta non brillano per fantasia: sono barre di caricamento, messaggi di benvenuto o segnali di sito in costruzione, come il famoso omino che scava ideato da Steve Kangas.

Negli anni Novanta la moda delle Gif animate sui siti impazza, invadendo le pagine alla grande e anche rischiando di rallentarne il caricamento. La storia non si ferma qui, anzi continua approdando al marketing. Infatti:

  • 1995-96 Pepsi e McDonald’s si accorgono della rivoluzione in atto e adottano Gif del loro marchio.
  • 1998 il Guggenheim Museum lancia su Internet la prima opera d’arte digitale in formato Gif: Brandon di Shu Lea Cheang, della durata di 43 secondi.
  • Fine anni Novanta: le case di produzione di Gif spuntano come funghi. La più famosa è la Animation Factory, che ingaggia animatori e artisti per creare contenuti animati bizzarri per i brand.
  • 2004: il brevetto della Gif animata scade: scatta il via libera al web main stream.
  • 2007: nasce Tumblr al servizio di una community innamorata persa delle animazioni. Comincia la libera condivisione nel web.
  • 2015: Facebook lancia gli adesivi Gif da postare.
  • 2018: è la volta di Instagram che contribuisce a diffondere le animazioni Gif di Giphy, vere opere d’arte originali gratuite, che rispecchiano la cultura della società.
  • 2021: la Gif animata trionfa durante la pandemia. Nei primi mesi le statistiche registrano un aumento del 30% di Gif a contenuto sentimentale che trasmettono amicizia e vicinanza tra le persone separate dal lockdown.

Leggi anche Tumblr: frasi e foto da usare nella promozione aziendale

La Gif animata ha fatto passi da gigante nel XXI secolo, ma gode ancora di buona salute nel 2022? Continua a leggere se vuoi scoprirlo.

Vita (morte) e miracoli della Gif animata nel 2022

pepsi animazioni gif

La storia della Gif animata è un po’ come un giro sulle montagne russe. Dopo il successo degli inizi precipita nell’oblio, per poi tornare su alla grande. Nel 2022 è ancora un miracolo di comunicazione o cola a picco? I settori di applicazione sono diversi da quelli iniziali. Infatti:

  • Le animazioni Gif sono state adottate dal mondo dell’arte grazie ai cosiddetti artisti Gif, affascinati  dalle loro possibilità espressive e riconoscibili. Si è scoperto, infatti, che catturano lo stato d’animo delle persone comunicandolo in modo semplice e sintetico, proprio come fa l’arte. Una delle più famose artiste Gif è Erma Fiend, vincitrice del premio Emmy nella televisione per bambini e nei media interattivi. La Fiend è autrice di 300 Gif su Giphy che hanno avuto ben 16,4 miliardi di visualizzazioni.
  • Non ci sono dubbi: le Gif animate piacciono ancora alle community che le condividono sui social e sulle chat.
  • Il marketing usa ancora immagini animate per i marchi, mentre sui siti web l’uso è precipitato. La tendenza è quella di una maggiore leggerezza, per favorire l’esperienza su dispositivo mobile, senza complicare la navigazione con contenuti troppo pesanti.
  • Si sperimentano le Gif come strumenti educativi per i bambini, rendendole più interattive e reattive nel design digitale.

Insomma, la strada della Gif animata è stata lunga, piena di alti e bassi, ma sembra ancora assolutamente vincente. Inoltre, la Gif animata fa miracoli per un logo digitale troppo vecchio: dagli una mossa con un professionista di AddLance!

Ti potrebbe interessare anche…

Come apparire su Google shopping

Nel 2023 lanci il tuo ecommerce: ottima idea, è un’attività in crescita! La concorrenza è tanta, devi venderti bene nei motori di Ricerca: leggi subito come apparire su Google Shopping catturando clienti Cos'è Google shopping Lanci un ecommerce, il 2023 è l’anno...

Markup Schema: ecco come aiutare Google a leggere il proprio sito

Il tuo sito ha un design perfetto eppure è invisibile in Rete. Ti chiedi qual è il problema: semplice, il Motore di Ricerca non lo vede come dovrebbe. Migliora il Markup Schema che aiuta Google a leggerlo e fatti conoscere nel web; ecco come fare Schema.org cos'è e a...

Cos’è il dropshipping: il commercio elettronico del futuro

  cos'è il droppshipping Hai esperienze di vendita ma sei stanco della gavetta: mettiti in proprio con un’attività completamente tua! Ti senti pronto al grande passo, ma il budget da investire lo è un po’ meno: non rinunciare alla tua indipendenza, puoi aprire un...

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cos’è AddLance?

AddLance è un servizio gratuito che ti permette di trovare l’aiuto che cerchi. Hai bisogno di un logo, di un sito web, di testi, traduzioni, consulenze legali o altro? Su AddLance ottieni gratis i contatti dei migliori professionisti italiani.

Iscriviti alla Newsletter

Share This