Java EE: tutto (o quasi) quello che c’è da sapere su questo linguaggio

Java EE: tutto (o quasi) quello che c’è da sapere su questo linguaggio

Il programmatore Java EE freelance è oggi una delle figure professionali più richieste sul mercato del lavoro, soprattutto da aziende medio-grandi che hanno necessità di sviluppare applicazioni digitali ad alto tasso di complessità.

 

Secondo una recente analisi di LinkedIn pubblicata a gennaio 2023, le competenze Java risultano tra le più ricercate dalle aziende, con una crescita della richiesta prevista intorno al 40% entro i prossimi 3 anni.

 

Questa tendenza è determinata dal fatto che Java EE, grazie alla sua natura evoluta e alle numerose librerie a corredo, consente di realizzare molteplici tipi di progetti web, mobile e desktop. Dalle applicazioni aziendali alle piattaforme e-commerce, dai tool per l’integrazione dati a software per la gestione di database, il linguaggio Java si presta a sviluppi complessi e su larga scala.

 

Proprio questa versatilità richiede spesso competenze estremamente qualificate, difficilmente reperibili come risorse interne e più facilmente disponibili attraverso la figura del freelance specializzato. Infatti, i dati di Pulse of The American Programmer rilasciati a giugno 2023 mostrano come il 20% dei programmatori Java lavori oggi come libero professionista.

 

Quindi, la figura del programmatore Java freelance è estremamente ricercata poiché consente di ottenere competenze altamente specializzate in maniera flessibile, per realizzare una grande tipologia di progetti software complessi grazie alle potenzialità del linguaggio Java EE.

 

Java EE e lo sviluppo di applicazioni enterprise

Grazie alle sue solide caratteristiche di scalabilità, robustezza e sicurezza, Java EE consente lo sviluppo di varie tipologie di applicazioni enterprise complesse adatte all’ambito professionale.

 

In particolare, consente la realizzazione di applicazioni web dinamiche e portali aziendali, anche di grandi dimensioni, che possono essere facilmente mantenute e ampliate nel tempo da team di programmatori. L’utilizzo di framework lato server come JSF, Spring o Struts semplifica la gestione dell’interfaccia utente e delle logiche di business. Java EE inoltre agevola lo sviluppo di interfacce per l’accesso a dati, attraverso APIs Java standard come JDBC e framework ORM come Hibernate, rendendo molto più semplice ed efficiente l’integrazione con database relazionali come Oracle, MS SQL Server o MySQL.

 

Un altro ambito di applicazione è lo sviluppo di sistemi di e-commerce complessi, con feature avanzate quali carrelli multiutente, pagamenti online, gestione logistica e magazzino. Java EE, grazie anche a librerie aggiuntive come Stripe o PayPal, facilita lo sviluppo delle logiche di pagamento e transazione.

 

Infine, grazie a standard come JMS, Java EE abilita anche lo sviluppo di sistemi sofisticati di integrazione di dati e processi aziendali, nonché di piattaforme cloud e sistemi di messaggistica professionale. In tal senso anche un programmatore Arduino può trovare utili librerie Java per lo sviluppo di sistemi embedded e IoT.

 

Programmare in Java EE: tutti i vantaggi a portati di calcolo

Programmare in Java EE permette di ottenere importanti vantaggi rispetto ad altri linguaggi di programmazione, grazie alle sue caratteristiche innate di robustezza, portabilità, scalabilità e sicurezza. Java EE presenta quindi numerosi vantaggi rispetto ad altre tecnologie, che ne fanno una delle piattaforme di sviluppo enterprise più diffuse ed efficaci.

 

Uno dei principali è la disponibilità di un vasto ecosistema di librerie, framework e componenti software già implementati, che consentono di risparmiare tempo durante le fasi di prototipazione e sviluppo iniziale di un’applicazione. Ad esempio, framework lato server come Spring semplificano enormemente la gestione dei servizi, delle dipendenze e del ciclo di vita delle richieste.

 

Grazie inoltre agli standard quali EJB, CDI e JPA, le applicazioni Java EE garantiscono eccellenti livelli di scalabilità ed elaborazione parallela, qualità fondamentale per servire un’elevata numerosità di utenti e gestire carichi di lavoro intensi. La standardizzazione dei pattern architetturali e delle API rendono le applicazioni scritte in Java EE altamente interoperabili, favorendo l’integrazione anche con sistemi legacy e tecnologie eterogenee.

 

La sicurezza è infine un punto di forza di Java EE grazie all’adozione obbligatoria di best practice quali autenticazione, autorizzazione, crittografia e sandboxing dei codici. Tutti vantaggi che consentono inoltre la portabilità del codice su tutte le piattaforme operative.

 

Eclipse Java EE: Quando rivolgersi a uno sviluppatore professionista

Sviluppare applicazioni Java EE in modo professionale e industriale richiede competenze elevate, poiché si tratta di software complessi da realizzare nel pieno rispetto di standard, best practice e architetture consolidate. Quando si desiderano creare applicazioni enterprise o tool aziendali che dovranno sopportare carichi importanti e garantire una User Experience fluida anche ad alti volumi, è consigliabile affidarsi a degli sviluppatori Java EE esperti.

 

Lo stesso vale quando si necessita integrare l’applicazione con sistemi interni quali database, ERP o altre soluzioni software già implementate: in tale caso solo professionisti con specifiche competenze possono gestire adeguatamente l’interoperabilità. Chi ha un’idea imprenditoriale ma si trova sprovvisto delle necessarie competenze tecniche, può trovare in programmatori freelance una risorsa qualificata per concretizzarla in tempi rapidi.

 

Gli sviluppatori esperti, grazie alla loro preparazione, sanno realizzare soluzioni performanti, sicure e scalabili, rispettando best practice architetturali come i pattern di progettazione. Affidarsi a loro garantisce inoltre assistenza post-consegna per gestire possibili bug o aggiunte future, data la loro consolidata esperienza nel campo dello sviluppo enterprise.

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