I font migliori per il tuo logo

27 Mar 2022 | Articoli su Logo Design

font migliori lettere strane

Sei a caccia del logo perfetto 2022? Basta con la tradizione, osa la nuova grafica che va oltre l’etichetta: leggi tutto sui font migliori per il tuo logo che rimettono in gioco l’attività (anche con scritte particolari e lettere strane!)

Logo design, i 4 font classici che hanno fatto la storia

Primavera, l’attività fiorisce con un logo che “spacca”: sappi che il nuovo logo design è a caccia di font migliori per farti ottenere più considerazione sul mercato. Hai deciso di buttarti a capofitto negli affari, l’idea di un logo con una nuova grafica vincente ti stuzzica: la svolta è appena dietro l’angolo! Il Sole 24 Ore, infatti, mette nero su bianco che crescono soprattutto le aziende di pubblicità & marketing come Spin Up S.r.l. (169,89%) Evolution Adv S.r.l. (160,35%) e MyAppFree S.p.A. (138,97%).

Significa che ti serve più che mai un professionista esperto in logo design, perché il marchio è il focus di una campagna che funziona. Occhio però: rimettiti in gioco, ma con le novità 2022. Hai dubbi? Pensi che per il tuo logo basti una grafica “classica” e senza pretese? Leggi qui. I font più comuni sono quelli più usati nell’ultimo secolo dai logo designer, cioè:

  • Helvetica, uno dei più visti in pubblicità, diciamo pure il più famoso al mondo; inventato nel 1957 (davvero molto tempo fa!) da Max Miedinger e Edouard Hoffmann. Vincente soprattutto tra gli anni ’60 e ’70, perché è molto leggibile e adatto per creare un’immagine corporate. Ha un sacco di varianti, ma ci sembra proprio arrivato il momento di superarlo!
  • Garamond, ancora più antidiluviano; disegnato da Claude Garamond, uno stampatore di Parigi, su richiesta di Re Francesco I di Francia, deriva da caratteri greci. Usato per la prima volta per stampare proprio l’Alphabetum Graecum, oggi è uno dei font migliori in pubblicità, aggiornato nel 1998 da Robert Slimbach. Ma siamo andati un bel po’ avanti!
  • Intestate, disegnato da Tobias Frere Jones: ispirato ai font dei cartelli autostradali negli Stati Uniti. Molto leggibile, si sfrutta nei siti web e sui magazine, sia online che offline. Certo però che rinnovarlo non sarebbe male
  • DIN, font inventato dal designer tedesco Albert Jan Pool nel 1950: il “cocco” dei loghi di massa perché ti fa andare a colpo sicuro nella pubblicità. Noi però pensiamo che nel 2022 può esserci di meglio.

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Confessa, sei convinto che per il tuo logo vada bene uno questi font; ti piace andare sul sicuro, ma nel 2022 è il caso di rompere questa rigida etichetta e cercare caratteri particolari. Ecco di seguito come si sono mossi i brand più famosi con il loro logo.

Brand famosi: font comuni, ma con ritocco. E nasce il mito

adidas logo

Vuoi un logo che vinca subito e sei a caccia di novità? Non aver paura di infrangere le vecchie regole nel 2022. Finora hai apprezzato font di tutto rispetto ma “classici”. Ti consigliamo di emergere dalla massa usando caratteri particolari, come fanno i brand famosi a livello mondiale. In molti casi i font di partenza più “noiosi” sono stati modificati per creare un logo personalizzato. Insomma, un logo designer davvero in gamba crea i font ad hoc per il cliente, in modo da distinguersi sul mercato. Ad un professionista basta modificare piccoli dettagli per fare la differenza. Ti facciamo qualche esempio:

  • Logo ADIDAS : il font di base è Avant Garde Gothic Demi, in minuscolo. Ritoccato nella forma delle lettere, molto più rotonde e meno banali; richiamano volutamente una palla, l’attrezzo sportivo per eccellenza
  • Logo CISCO: parte dal banalissimo Futura Bold minuscolo: basta distanziare le lettere tra loro per ottenere un effetto quasi pittorico più originale, sfruttando la rotondità dei caratteri
  • Logo DOLCE&GABBANA: anche questo parte dal font Futura Demi Bold “messo a dieta” per la scritta estesa. Il carattere assottigliato esprime maggiore eleganza ed è molto più leggibile
  • Logo del NEW YORK TIMES: la mitica testata giornalistica americana parte dal font English Towne per darsi un tono solenne. Ma è assolutamente illeggibile, quindi poco commerciale. Il logo designer snellisce il carattere ripulendolo dagli orpelli inutili, creando un marchio immortale.

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Ti piace l’idea di ottenere caratteri particolari da font esistenti? Sappi però che non è così facile ottenere font migliori per il tuo logo.

Font migliori? Nel 2022, stai alla larga da questi 3

In certi casi i logo designer rinunciano ai font esistenti perché li considerano fuori dai giochi. Ecco i font da bollino rosso:

  • Comics sans:  nato nel 1994 grazie a Vincente Connare, creatore tipografico della Microsoft Corporation, è uno dei font standard di Microsoft Word. Purtroppo è diventato così di massa che i designer mondiali lo evitano. Secondo loro nel 2022 il font rappresenta “tutto ciò che di antiquato, infantile e poco professionale si possa trovare in rete”(Fonte magazine online Sagrafica). Meglio starne alla larga
  • Arial, definito oggi “il cugino brutto e strano dell’Helvetica”, nonostante abbia dato molto al logo design
  • Helvetica: purtroppo anche questo font è destinato ad essere cestinato, troppo diffuso nella pubblicità e poco originale, risulta poco efficace sul mercato.

Le nostre dritte ti convincono, l’idea di cercare font migliori per il tuo logo ti entusiasma. Osa ancora di più: leggi di seguito come usare scritture particolari e font strani per essere davvero al top!

Rompi gli schemi: ecco i font migliori per il tuo logo (oggi)

unicorn tall font migliori

E’ il momento di osare con un nuovo logo: i vecchi font non soddisfano più le esigenze dei designer e neanche quelle delle aziende. Segui le orme dei brand famosi, parti da un font classico e chiedi a un professionista di modificarlo. Fai ancora meglio: rompi del tutto con l’etichetta e usa caratteri strani e scritture particolari. In giro ci sono molti grafici che si mettono alla prova con font migliori, seguendo 4 fasi creative:

  1. Fanno la bozza del carattere disegnata a mano su carta, come una volta. Così mettono a punto l’idea
  2. Scansionano le lettere creando il file vettoriale con Illustrator per fissare le caratteristiche geometriche: lunghezza, ascendenti e discendenti
  3. Ottimizzano i caratteri con un software adatto per ottenere massima leggibilità e crenatura
  4. Salvano il glifo e lo esportano con i plugin a loro disposizione in vari formati.

Alla fine di questo processo creativo il font è pronto per essere usato nel logo aziendale e in tutta l’immagine corporate. Il risultato migliore è in linea con le tendenze 2022 nella grafica web. Ecco qualche esempio di caratteri strani per loghi di attività a target giovanile (ma non solo).

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  • A La Nage: fa tanto “quinta elementare” legando in un unico tratto continuo le lettere. Dubbi sulla leggibilità
  • Twilight new moon: un font gotico con linee ispirate al cappello di Harry Potter
  • Candice Curve: morbido e corposo, ideale per intestazioni e logotipi
  • Cocktail bubby: caratteri scomposti e inclinati che hanno preso una sbornia, con tanto di bollicine.

Le nuove invenzioni da parte dei designer vengono soprattutto dall’Indonesia, ma c’è qualche cosa anche in Europa. Per esempio:

Edan font migliori
  • Unicorn Tall di NJ studio: asimmetrico quanto basta, si ispira alla calligrafia maiuscola con caratteri allungati e leggeri come l’animale surreale
  • Catty lines di Ghielz (nome d’arte di Aghielz Alfian): anche questo font si riferisce ad un animale, usando lettere al contrario e di misure diverse
  • Edan di Wepfont (nome vero Wahyou Eka Prasetya), più corposo ma sempre non allineato, dai contorni ispirati a un foglio bianco strappato
  • Saker sans arriva dalla fredda Europa del nord, inventato da Måns Grebäck, grafico svedese: mette disordine tra i caratteri come se uscissero dalla centrifuga della lavatrice con un effetto molto dinamico.

Ricapitolando, i font migliori per il tuo logo non sono più quelli che stanno in riga e rispettano le regole: ingaggiando un buon logo designer professionista ottieni un marchio personalizzato, ma se vuoi osare ti consigliamo di sfruttare caratteri particolari creati nel 2022. Ti è venuta voglia di uscire dalle righe col tuo logo? Non aspettare, cerca un logo designer moderno e creativo su AddLance!

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