Scrivere un libro di successo (il caso di J.K.Rowling)

24 Mag 2021 | Articoli su Scrittura

scrivere un libro di successo

Hai un sogno nel cassetto, scrivere il tuo primo libro. Ma non sai da che parte cominciare! Non scoraggiarti, anche tu puoi partire da sottozero e diventare un mostro sacro: ecco come scrivere un libro di successo (citeremo il caso di J.K.Rowling) e diventare uno che ce l’ha fatta!

Scrivere un libro di successo: ecco perché non devi aspettare

Ti è venuta voglia di mettere nero su bianco il tuo primo libro: sono anni che ci pensi, magari hai buttato giù qualcosa ma lo hai lasciato a metà. Ti chiedi come iniziare a scrivere un libro seriamente e soprattutto se è il momento giusto. Qualcosa te lo impedisce? Niente scuse, ti consigliamo di non aspettare! Se non sei convinto segui l’esempio di J.K.Rowling, celebre autrice della saga di Harry Potter.

Per lei, il momento giusto arriva in un brutto periodo della sua vita: dopo aver completato gli  studi universitari, si trasferisce a Londra lavoricchiando in giro, ma non se la passa bene. Concepisce il tema di Harry Potter nel 1990, seduta su un treno in ritardo da Manchester a King’s Cross di Londra. Il colmo è che al momento dell’ispirazione non ha neanche una penna per prendere appunti: seduta per 4 ore aspettando che il  treno parta, pensa ai dettagli dell’opera, continuando a immaginarsi tutto durante il viaggio.

Arrivata a casa, comincia ad appuntare una mappa, scrivendo a mano la trama di tutti e 7 i libri poi pubblicati. Impiega ben 5 anni, costruendo una massa di note, spesso scarabocchiate su strani pezzi di carta. Ma non finisce qui: cade in depressione ed emigra a Edimburgo nel 1993, dopo aver divorziato dal marito e con una figlia piccola da mantenere. In valigia, però, ha messo anche 3 capitoli di “Harry Potter e la pietra filosofale“, la sua arma segreta.  

Leggi anche Scrivere un libro: 3 App per la dettatura vocale

A Edimburgo insegna come precaria nelle scuole della città, non molla e continua a scrivere in ogni momento disponibile. Sceglie un tavolo del Nicolson’s Café  per completare il primo libro… così non fa lievitare le bollette a casa sua! In seguito, la sedia che usa scrivendo Harry Potter viene venduta all’asta per 394 mila dollari: una bella soddisfazione per una scrittrice. Ti chiedi come è successo questo miracolo? Scopri di seguito il segreto dei libri di J.K.Rowling per iniziare anche il tuo.

Iniziare a scrivere un libro di successo: 3 punti (e un po’) per non fallire

J.K.Rowling
Official Portrait Photography Debra Hurford Brown © J.K. Rowling 2018

Sei prontissimo a partire con la scrittura del tuo primo libro, però devi fare prima un auto-check e darti un punteggio come aspirante scrittore. Hai capito bene: servono dei requisiti importanti, se non li hai non vale la pena tentare. Prima di diventare per l’intero pianeta “la mamma di Harry Potter”, la scrittrice J.K.Rowling ha fatto i conti con la sua vita, la sua preparazione e la sua ostinazione. E ne è uscita vincente. Ecco per te i consigli che dà a chi vuole scrivere un libro per bambini che piaccia anche agli adulti.

1) Leggi come se non ci fosse un domani

Per la scrittrice, infatti, la lettura è molto importante per un esordiente. Secondo lei, ogni sforzo è inutile se non sei un lettore appassionato. Leggere è il modo migliore per capire com’è fatto un buon libro: cosa funziona e cosa non funziona, cosa è geniale e cosa è da buttare via. Inizialmente, rischi di imitare lo stile del tuo scrittore preferito ma non preoccuparti: è un ottimo metodo per imparare. Col tempo ti fai le ossa ed emerge la tua voce personale.

2) Pianifica le idee che ti vengono in mente

J.K.Rowling consiglia di prendere tutto il tempo necessario per costruire il mondo dove vivono i tuoi personaggi. Ogni parte dei suoi libri è stata pianificata e risolta prima di cominciare a scrivere.

3) Ovunque… va bene!

Non è necessario prendere un treno per avere idee per scrivere un libro: dovunque ti trovi valuta l’idea giusta seguendo questi step:

  • scegli il genere letterario che ti interessa di più: il fantasy, il poliziesco, il sentimentale, l’avventura…
  • decidi il tipo di situazione che vuoi raccontare, per esempio una rapina, una storia d’amore, una gara, un viaggio
  • focalizza il libro sul tipo di personaggi che ti attirano: i criminali, gli avventurieri, i religiosi, gli investigatori…
  • scegli l’ambientazione che ti fa sognare, per esempio: il deserto africano, una grande città americana, un villaggio sperduto della Mongolia
  • incrocia tra loro gli ingredienti giusti: per esempio un poliziotto indaga su una rapina commessa in un convento di monache missionarie nel deserto del Sahara. Hai cominciato così un brainstorming, cioè hai abbozzato la trama
  • analizza ogni dettaglio della bozza arricchendola di particolari
  • prendi in considerazione le obiezioni rispetto alla trama che racconti. Mano mano che le risolvi, il libro prenderà forma
  • lima la prima bozza completa in modo da perfezionare quello che hai scritto. Ricorda di arrivare prima alla fine, in modo da avere una visione d’insieme di quel che scrivi
  • ingaggia un editor professionista se la grammatica non ti convince: il tuo prodotto editoriale risulterà più leggibile.

La bozza del tuo primo libro è pronta, ma la storia non finisce qui: devi pubblicarla. Anche in questo J.K. Rowling è un esempio di sfortuna e ostinazione che alla fine hanno dato i loro frutti. Leggi subito cosa ha fatto la scrittrice più famosa del mondo.

Il successo per il tuo libro, ecco cosa ha fatto  J.K.Rowling

Una volta completato il libro, il tuo desiderio più grande è farlo conoscere al pubblico. Per questo devi metterti subito alla ricerca di un editore che lo pubblichi, magari modificandolo un po’. Ma non aspettarti subito grandi risultati, anzi! A dirla tutta, ti consigliamo di essere pronto a molti rifiuti. La storia di J.K.Rowling insegna però che non devi arrenderti subito. Dopo 11 anni di lavoro, completato il suo manoscritto la scrittrice invia i primi 3 capitoli a dei professionisti del settore: gli agenti letterari.

Questi si danno molto da fare, ma i capitoli vengono rifiutati da 12 diverse case editrici. Non si arrendono fino a quando un piccolo editore britannico, Bloomsbury Publishing, li accetta. Il potenziale del libro viene fuori quasi per caso: il presidente della casa editrice dà il primo capitolo alla figlia di 8 anni Alice Newton. La bambina divora i 3 capitoli e subito chiede il resto del libro. E’ fatta! Però Bloomsbury avverte la scrittrice: è impossibile guadagnarsi da vivere scrivendo libri per bambini. L’opera viene pubblicata per la prima volta per la collana Bloomsbury Children’s Books nel giugno 1997: Harry Potter e la pietra filosofale diventa subito un best-seller. Tradotto in più lingue, si diffonde come un vangelo in tutto il mondo e J.K.Rowling diventa ricca. 

Leggi anche Pubblicare un libro: 5 consigli per trovare il Consulente giusto

Altri libri di J. K. Rowling seguono, ognuno dei quali ottiene un successo da record. Nel 2001, l’adattamento cinematografico del primo libro, della Warner Bros, apre la strada ad altri 6 adattamenti della storia. La storia di questa ostinata scrittrice si conclude con l’uscita dell’ottavo film, Harry Potter e i doni della morte parte 2, nel 2011. Niente male per un semplice libro per bambini!

Conclusione

Ora che sai la storia di J.K.Rowling segui il suo esempio: se hai un sogno letterario nel cassetto tenta la via della scrittura. Cerca su Addlance i professionisti che possano aiutarti!

Ti potrebbe interessare anche…

Blog Design 2021: 3 cose importanti da sapere

Blog Design 2021: 3 cose importanti da sapere

Il mondo dei blogger ti attira? Non aspettare, scopri i segreti del Blog Design 2021. Ecco 3 cose importanti da sapere per migliorare la tua grafica e sfondare nel web. Blog Design 2021, non aspettare per migliorarlo: ecco perché Hai deciso di avventurarti nel mondo...

I 3 passi per scrivere correttamente un guest post

I 3 passi per scrivere correttamente un guest post

Se stai pensando di ospitare un guest post sul tuo sito o stai facendo tu attività di guest blogging, leggi questo articolo. Ti riassumiamo quali sono i 3 passi fondamentali per creare correttamente un guest post e trarre il massimo dei vantaggi da questa attività di...

Blog aziendale? Attenzione ai contenuti che non rendono

Blog aziendale? Attenzione ai contenuti che non rendono

Se ti occupi di content marketing o sei alle prese con il content editing di un blog aziendale, fai molta attenzione ai contenuti che non rendono. Eh già, perché anche un "occhio al passato" è importante quanto pubblicare post nuovi e perfettamente ottimizzati. Può...

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cos’è AddLance?

AddLance è un servizio gratuito che ti permette di trovare l’aiuto che cerchi. Hai bisogno di un logo, di un sito web, di testi, traduzioni, consulenze legali o altro? Su AddLance ottieni gratis i contatti dei migliori professionisti italiani.

Iscriviti alla Newsletter

Share This