Taggare le Immagini può aiutare il Social Media Marketing della tua Azienda

6 Dic 2018 | Articoli su Marketing

taggare le immaginiCosa significa taggare è una delle maggiori ricerche su Google. Con l’avvento dei social media, infatti, il termine taggare è un neologismo diventato di uso comune. All’interno dei propri profili, sulle pagine, nei gruppi… si può taggare tutto. Vediamo come taggare le immagini può aiutare la tua attività, dal punto di vista del Social Media Marketing (SMM).

Come taggare le immagini può aiutarti a sfidare i concorrenti

taggare le immagini con Hashtagify

Il Visual Marketing (o marketing visivo) è parte integrante, oggi, della strategia di marketing per raggiungere clienti. Ma pubblicare sul proprio sito aziendale o blog delle splendide immagini proprietarie o copyleft sperando di battere la concorrenza, non basta più. I tag, però, possono aiutarti (a cominciare da un miglior posizionamento SEO) ed ecco come:

  • Individua le migliori parole chiave per il tuo marchio o la tua attività. Poi, utilizza queste parole chiave sia nel nome del file image che nei tag alt e descrizione sul tuo sito web. Per siti come i social media, assicurati che tali parole chiave siano negli aggiornamenti di stato e in tutti gli hashtag che usi.
  • Usa Hashtagify.me per scovare i 30 tag attualmente più popolari nelle diverse lingue del mondo. Quando usi questi tag, soprattutto su social media come Twitter o Instagram, hai più probabilità di raggiungere le persone che stanno scorrendo gli hashtag per contenuti interessanti.

 

Leggi anche Cosa significa taggare? Guida pratica al social networking

 

Fai un saggio uso delle immagini: puoi taggare gli eventi di tendenza del tuo mercato di riferimento

Le immagini sono importanti, nella vita di tutti giorni e nel Marketing. Se le riesci ad abbinare in maniera strategica a del testo ben studiato, voleranno in alto. Fai un saggio uso delle immagini, sfruttando questo consiglio. Individua gli eventi speciali importanti nel tuo mercato di riferimento e cattura il loro hashtag per tempo. Poi scatta una foto del tuo prodotto di punta (coerente con il contesto, ovviamente) o del servizio che offri e suggerisci che sarebbe “un ottimo compagno nell’evento X”, taggando l’immagine con l’hashtag dell’evento in questione. E poi, fai circolare la tua piccola “pubblicità” sui tuoi canali social, nei gruppi a cui appartieni e via discorrendo. Non è l’immagine più bella in assoluto a scalare la classifica dei competitor, ma quella servita al pubblico nel modo più strategico.

Leggi anche Le migliori piattaforme per il social media management

È importante anche geolocalizzarsi bene, usando la stessa tecnica: immagini + tag pertinente. Il target locale che fa una ricerca per immagini, ad esempio, avrà molta più probabilità di imbattersi nella tua se questa è correttamente geolocalizzata. Esistono diversi strumenti che possono aiutarti. Uno di questi si chiama GeoImgr. Questo programma online consente di agganciare delle coordinate GPS alle immagini che carichi (prevalentemente in JPG). Questa informazione è salvata nei metadati del file JPG e non è visibile direttamente sulla foto, ma i motori di ricerca la recepiscono e indicizzano la foto anche in base a questo dato.

geo taggare le immagini con GeoImgr

Un altro utile sistema, molto semplice, per geotaggare le immagini è usare direttamente il tuo smartphone per scattare la fotografia. Basta solo attivare l’opzione “salva posizione nella foto” e il gioco è fatto. Anche le nuove fotocamere sono dotate di sensori GPS in grado dii supportare il geotagging. Per tutte le altre immagini, puoi affidarti ai programmi come GeoImgr.  L’imaging geografico sta acquistando sempre più importanza, dato che le ricerche basate sulla posizione sono diventate più pertinenti che mai. Infine, ricorda che taggare è un ottimo modo per migliorare le tue immagini nei ranking di ricerca a tutto beneficio della tua attività.

 

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